Chiesto un consiglio provinciale sul Traforo

26 Aprile 2019

TERAMO. L’altroieri il gruppo consiliare “La Casa dei Comuni “ha inoltrato formale richiesta al presidente della Provincia, Diego Di Bonaventura, di convocazione urgente del consiglio provinciale per...

TERAMO. L’altroieri il gruppo consiliare “La Casa dei Comuni “ha inoltrato formale richiesta al presidente della Provincia, Diego Di Bonaventura, di convocazione urgente del consiglio provinciale per discutere dell'imminente chiusura del Traforo del Gran Sasso, prevista per il 19 maggio.
«Riteniamo che come Provincia dobbiamo determinarci al fine di coordinare un'azione corale che coinvolga tutto il territorio per scongiurare tale evenienza», dichiarano i consiglieri del gruppo, «il tema della sicurezza delle acque è fondamentale per il nostro territorio ma, al contempo, non sono meno importanti i collegamenti infrastrutturali che garantiscono alla nostra regione e alla nostra provincia la sopravvivenza economica a livello nazionale».
Secondo“La Casa dei Comuni” è impensabile immaginare «una regione divisa in due con collegamenti monchi tra la sponda adriatica e la Capitale». Per questo motivo, continuano i consiglieri provinciali, «abbiamo ritenuto opportuno sollecitare l'intervento della Provincia affinché tale situazione assuma rilevanza di carattere nazionale considerando la doppia portata del problema, ambientale e infrastrutturale». Alla luce della richiesta, il presidente della Provincia nei prossimi giorni dovrà convocare l'assise provinciale per discutere dell'ordine del giorno. Contro la chiusura del Traforo si sono espressi in molti, dal presidente di Confindustria Abruzzo, Agostino Ballone, al presidente di Cna Abruzzo, Savino Saraceni, al sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto.