Chiesto un incontro sulla stazione chiusa

FANO ADRIANO. Subito un’assemblea pubblica per illustrare alla cittadinanza il programma che l’amministrazione ha per la riapertura della stazione turistica di Prato Selva. È la richiesta contenuta...
FANO ADRIANO. Subito un’assemblea pubblica per illustrare alla cittadinanza il programma che l’amministrazione ha per la riapertura della stazione turistica di Prato Selva. È la richiesta contenuta in una lettera firmata e consegnata al protocollo del municipio da una sessantina di cittadini di Fano Adriano, con portavoce il dimissionario consigliere di maggioranza Berardino Nisii, e indirizzata al sindaco Luigi Servi e al consiglio comunale. Residenti preoccupati per il futuro della stazione chiusa e in totale abbandono dal 2015 e del comprensorio del Gran Sasso dopo le tante e articolate vicissitudini, in ultimo lo stallo della vendita degli impianti dei Prati e di Prato Selva all’aggiudicatario definitivo Finori srl dopo il ricorso al Consiglio di Stato avverso la Gran Sasso Teramano proprietaria delle attrezzature da parte del Comune di Fano e la successiva rinuncia all’istanza cautelare contro la sentenza del Tar sempre verso la Gst. «Questa amministrazione si è distinta per la scarsa informazione e la mancanza di dialogo con i cittadini non solo per Prato Selva», prosegue la lettera. «Le notizie che abbiamo sono solo di fonte giornalistica o tramite social e si deduce che, finora, l’amministrazione ha navigato a vista senza conoscere il porto dove attraccare e spendendo soldi pubblici per ingiunzioni e ricorsi, senza senso. Si chiede di invitare all’assemblea, per avere completezza di informazione, tutti i soggetti interessati alla gestione del comparto sciistico: oltre alla nostra amministrazione, i referenti di Provincia e Camera di commercio, i rappresentanti regionali, il liquidatore Gabriele Di Natale e Marco Finori». (a.d.f.)

