Chirurgia addominale Pazienti senza disagi con una nuova tecnica

18 Maggio 2016

Giulianova, applicato per la prima volta in Abruzzo un protocollo su una donna a cui è stato tolto un polipo

GIULIANOVA. Il reparto di chirurgia generale dell’ospedale di Giulianova è stato il primo in Abruzzo ad applicare, pochi giorni fa, il protocollo Eras, un tipo di gestione del paziente che velocizza il suo recupero post-operatorio.

L’intervento è stato eseguito da Mariano Cardelli e Raniero Ciani, mentre la fase anestesiologica e della terapia del dolore è stata gestita dal team di anestesisti, diretti da Stefano Minora. Protagonista del nuovo approccio perioperatorio è stata una paziente di 81 anni affetta da un polipo del colon discendente, che è stata sottoposta a una resezione laparoscopica del colon sinistro. Il protocollo Eras (Enhanced recovery After surgery), noto anche come “Fast track surgery”, rappresenta un innovativo sistema di gestione perioperatoria del paziente che si sottopone ad intervento di chirurgia addominale colorettale ed esofagogastrica, che velocizza la guarigione del paziente dopo l’operazione, riducendo complicanze e tempi di degenza. L’essenza di tale protocollo è costituito dall’applicazione di concetti sia anestesiologici che chirurgici rivoluzionari rispetto a quelli tradizionali: analgesia senza farmaci oppioidi (morfina), assenza del sondino naso gastrico, riduzione delle infusioni endovenose di liquidi, di lassativi preoperatori e dell’utilizzo dei tubi di drenaggio. Grazie a questo protocollo, inoltre, è possibile rialimentare subito il paziente. L’applicazione delle tecniche chirurgiche laparoscopiche si adattano ancora meglio a questo tipo di gestione del paziente. Alla donna giuliese dunque, è stata risparmiata la fastidiosa preparazione intestinale del giorno precedente l’operazione grazie alla tecnica laparoscopica mininvasiva e alla scelta dei farmaci antalgici. La sera del giorno dell’intervento, la donna era già in grado di bere e muoversi, il giorno dopo di mangiare e il quarto è stata dimessa.

Margherita Totaro

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