Chiude il centro diurno per ragazzi disabili

30 Giugno 2016

Annuncio a sorpresa del responsabile della struttura Irifor di Villa Brozzi, i genitori insorgono

MONTORIO. Chiude i battenti domani il centro diurno "Il laboratorio" di Villa Brozzi. L'ex edificio scolastico di 220 metri quadrati, che ospita le attività di lavoro di 18 ragazzi disabili gestite dalla sezione teramana dell'Irifor, a quattro anni esatti dall'inaugurazione, è costretto a chiudere per mancanza di fondi. A denunciare l'accaduto, alcuni dei genitori dei ragazzi impegnati nel progetto "Fare e rifare: esperienze concrete per l'autonomia" all'interno della struttura, che sono stati avvisati del termine delle attività con una lettera del presidente Irifor Vito Cardarelli.

Nella missiva Cardarelli sottolinea come a causa del mancato finanziamento del progetto dall'Irifor nazionale «suo malgrado, si vede costretto, nonostante tutti i sacrifici e gli sforzi fatti dall'istituto, a dichiarare che dal 1° luglio non siamo più in grado di assicurare tutte le attività previste nel progetto che pertanto da tale data sarà interrotto». Lettera recepita con non poche polemiche dalle famiglie dei disabili, anche su Facebook. Pungenti le parole di Anna Di Giammarco, mamma di uno dei ragazzi che frequenta la struttura i che ha sottolineato come«il responsabile del centro non ha avuto la minima sensibilità di informare le famiglie qualche mese prima in modo da non interrompere la loro routine quotidiana, dal momento che pare che grossi problemi finanziari c'erano già da inizio anno». Auspica «solidarietà comune e il rispetto dei diritti di chi nella vita ha avuto meno fortuna» un papà, Mauro Forti. E solidarietà è stata espressa dal popolo della rete, che suggerisce anche di mettere un salvadanaio in ogni attività commerciale di Montorio e zone limitrofe per raccogliere fondi.

Catia Di Luigi

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