Chiude l’unico cinema della Val Vibrata

18 Marzo 2022

L’immobile è in mano a una società che punta a venderlo e che non ha più concesso proroghe dell’affitto ai gestori

COLONNELLA. Chiude il Cineplex Arcobaleno di Colonnella, con i suoi 2.536 posti distribuiti in 11 sale. Fine delle proiezioni nel multisala vibratiano, che dal 2012 a qualche giorno fa ha regalato prime visioni mediamente a 200mila spettatori all’anno. Quello che era nell’aria è di fatto accaduto. Chi, già nelle scorse settimane, passava al botteghino per assistere alle pellicole cinematografiche si era sentito dire che il cinema non sarebbe rimasto aperto ancora per molto. Ora all’ingresso campeggia un cartello con scritto “chiuso” e il sito internet del multisala riporta “temporaneamente chiuso”.
La chiusura dell’attività trae origine da una situazione immobiliare – un contenzioso che ha portato l’immobile in mano prima a una banca, che è fallita, e poi a una società di cartolarizzazione – che nulla c’entra con gli affari direttamente collegati al cinema stesso anche se la pandemia, inevitabilmente, ha massacrato il settore. I gestori hanno pagato regolarmente l’affitto ma la società proprietaria ha puntato esclusivamente alla vendita dell’immobile, e il prezzo fissato (pari a diversi milioni) non è alla loro portata. «Prima ancora che finissi il mandato di sindaco, mi ero mosso perché all’impresa che gestisce il cinema, che fa capo alla storica famiglia Calabresi, la società di cartolarizzazione che ha in mano la struttura concedesse una proroga d’affitto e le consentisse di lavorare», spiega l’ex sindaco di Colonnella Leandro Pollastrelli, «ho parlato con la famiglia Calabresi, che auspica di risolvere la situazione entro settembre per poter riaprire». Pollastrelli è affranto perché, oltre ai posti di lavoro persi, è il territorio a pagare perdendo un punto di riferimento importante per l’intrattenimento. E conclude: «Non mi stancherò mai di ringraziare i Calabresi, a cui auguro di risolvere positivamente tutto, per la disponibilità che hanno avuto di ospitare tante scuole e associazioni permettendo loro di fare spettacoli e per essere stati al nostro fianco anche durante la prima ondata pandemica».
Anche l’attuale sindaco di Colonnella, Biagio Massi, si era mosso, e dice: «Appena insediato ho chiesto che venisse ulteriormente concessa una proroga dell’affitto, che era arrivata ma ora è scaduta.Sono davvero affranto». La società di gestione cinematografica ha smontato le attrezzature tecniche lasciando al momento solo le poltrone.
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