Chiude lo storico ristorante del basket

4 Novembre 2022

Lo Spizzico si ferma dopo 39 anni, nel locale anche Allegri e Galeone. Il titolare: «Dal 1999 non ho mai perso una partita»

ROSETO. Chiude dopo 39 anni complessivi di attività il ristorante “Lo Spizzico”, luogo di ritrovo di tante generazioni e punto di riferimento per il basket rosetano. Non un semplice ristorante dunque, ma una sorta di “piazza cittadina”, dove il titolare Giuliano Addazii intratteneva i clienti parlando di calcio e di basket. «Purtroppo, ho dovuto chiudere perché il proprietario dell'edificio vuole costruirci una palazzina», dice Addazii, oggi 64enne, «per il momento ci riposiamo, e poi valuteremo se riaprire in un'altra zona. Sono orgoglioso di aver reso questo posto un luogo del cuore per le tante persone che per lunghi anni hanno scelto il mio locale e sono grato di tutta la fiducia e l’affetto ricevuto». Il ristorante “Lo Spizzico” è nato nel 1983 in via Donizetti a Roseto nord, e nel 1995 si è trasferito in viale Roma, la parallela del lungomare centrale, che Addazii ha portato avanti insieme alla sua famiglia, la moglie Carmelita e la figlia Virginia. Sono passati nel suo locale tra gli altri i comici Checco Zalone e Claudio Batta, Marco Pannella, l’attrice Anna Mazzamauro, diversi giornalisti sportivi tra cui Franco Lauro, e gli allenatori Massimiliano Allegri e Giovanni Galeone. «Sono stati anni meravigliosi», continua Addazii, «mi ha sorpreso l’affetto di tanti rosetani e non, dispiaciuti per la chiusura». Tutti ricordano Addazii per il cartello “Grande Roseto” che portava, in casa e in trasferta, in tutte le partite del Roseto Basket, e che ha esposto orgogliosamente nel suo ristorante. «Non mi sono perso, dal 1999 in poi, una sola partita», ricorda Addazii, che la domenica lasciava il suo ristorante, gestito comunque dalla famiglia, per andare alla partita, «e da quell’anno in poi il ristorante era diventato luogo di ritrovo per i tifosi e i tanti appassionati in città».(l.v.)