Chiusa la comunità protetta dov’è avvenuta la tragedia

21 Novembre 2015

MARTINSICURO. Samira Lupidi è richiusa nel carcere di Bradford ed è in uno stato di forte prostrazione. Il primo interrogatorio è stato rimandato, su richiesta del suo legale, Alison Todd. Ma lunedì...

MARTINSICURO. Samira Lupidi è richiusa nel carcere di Bradford ed è in uno stato di forte prostrazione. Il primo interrogatorio è stato rimandato, su richiesta del suo legale, Alison Todd. Ma lunedì la giovane madre di Martinsicuro comparirà davanti alla Bradford Crown Court. Dovrà rispondere del duplice omicidio delle due bambine, uccise da una serie di coltellate, come ha confermato l’esame medico legale sui corpicini delle piccole.

I corpi sono stati scoperti, nella casa-famiglia protetta in cui Samira Lupidi e le bambine erano ospiti, dal personale delle ambulanze, avvertito che nella comunità c’era una bambina ferita. Ma una volta nella stanza i soccorritori hanno trovato ben altro e hanno subito chiamato la polizia. La giovane madre si è subito consegnata ai poliziotti. L’ipotesi al momento più verosimile è che qualcosa abbia fatto scattare un raptus, forse proprio la pausa di perdere l’affidamento delle due bambine. Ma saranno le indagini a chiarire ancor meglio i contorni della vicenda e a confermare se è stata proprio la giovane di Martinsicuro a colpire. L’eventuale intrusione di un estraneo, infatti, non potrà essere sfuggita alle quattro telecamere all’ingresso dell’edificio.

Intanto, a causa dell’attenzione che ha suscitato il caso, il rifugio, che ospitava sei-sette famiglie con i bambini, è stato svuotato. Le mamme con i piccoli sono state immediatamente trasferite con un autobus in un’altra casa-famiglia protetta, lontano da occhi indiscreti. (a.f.)

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