Chiuse le scuole a Montorio Botta e risposta tra sindaco e Pd

7 Novembre 2020

MONTORIO. A Montorio è polemica sulle scuole. La sospensione dell’attività didattica in presenza da giovedì fino a oggi dovuta, secondo il sindaco Fabio Altitonante, «non a problemi sanitari nelle...

MONTORIO. A Montorio è polemica sulle scuole. La sospensione dell’attività didattica in presenza da giovedì fino a oggi dovuta, secondo il sindaco Fabio Altitonante, «non a problemi sanitari nelle scuole dove i contagi sono solo il 4% della popolazione scolastica, ma per una criticità organizzativa in quanto la dirigenza si è trovata impreparata a fronteggiare una diversa gestione» e la non chiusura delle scuole ha scatenato reazioni. «I problemi organizzativi in una scuola con 49 soggetti positivi tra i quali numerosi in quarantena, qualora si siano verificati», scrive il circolo locale Pd, «sono naturali e conseguenti alla decisione del sindaco di non sospendere le attività didattiche. Perché gli altri sindaci hanno chiuso le scuole con meno contagi? Se avesse chiuso la scuola con celerità avrebbe forse interrotto la catena del contagio?». La lamentela cade poi sul rapporto tra il primo cittadino e la dirigente scolastica Eleonora Magno che è anche capogruppo di opposizione di "Montorio guarda avanti". «Il Pd montoriese esprime indignazione per il trattamento violento riservato alla Magno in una questione e in un contesto che nulla hanno a che fare con la normale dialettica politica e con il ruolo di membro dell’opposizione dalla stessa ricoperto», prosegue la nota, «tre giorni di chiusura non risolvono il problema, sarebbe opportuno un periodo maggiore di stop». Secca la replica di Altitonante. «Quello che stiamo facendo nelle nostre scuole sono fatti, non attacchi personali: sanificazione, portatili per i docenti, nuove linee internet, azioni che avrebbe dovuto fare la scuola non il Comune», scrive, «mi sono preso la responsabilità di sospendere, a livello precauzionale, alcune classi perché la scuola non lo avrebbe fatto. Materne, elementari e medie restano aperte anche nelle zone rosse e questo non lo ha deciso questa amministrazione, ma il Governo. La scuola è la nostra priorità, noi siamo concentrati sulle soluzioni, non sulle polemiche». In disaccordo con la decisione del sindaco di tenere le scuole i docenti delle medie che gli hanno scritto una lettera che ad Altitonante «non è arrivata su nessun canale istituzionale e non». «Abbiamo concordato di attivare da subito" - recita la missiva -" la didattica integrata a distanza per gli alunni delle classi in isolamento e una didattica integrata a distanza mista sincrona per le altre classi».
Adele Di Feliciantonio
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