Chiusi quattro finti circoli privati Multe e denunce per i proprietari

22 Dicembre 2021

Nei guai i titolari di una sala biliardi, una discoteca e due bar: pagheranno 15mila euro per le violazioni Fototrappole incastrano cittadini che gettano rifiuti in discariche abusive, sanzioni fino a tremila euro

TERAMO . Guerra ai finti circoli privati e alle discariche abusive. Su questi due fronti la polizia municipale ha intensificato la propria attività, con controlli e sanzioni che hanno colpito diversi trasgressori. Dovranno pagare complessivamente circa 15mila euro di multa, con conseguente denuncia e cessazione delle rispettive attività, i titolari di quattro locali cittadini che non rispettavano le norme relative ai pubblici esercizi.
Camuffate da circoli privati, che godono di particolari agevolazioni sia fiscali che relative alle autorizzazioni, secondo gli accertamenti portati avanti dagli agenti del nucleo operativo antievasione le strutture in questione erano in realtà veri e propri esercizi pubblici. Nei guai sono finiti così i proprietari di una sala biliardi, di una discoteca e di due bar che non sono risultati in regola con la normativa. L'indagine, durata circa un mese, ha portato all’individuazione di diverse violazioni relative, nei diversi casi, a licenze, agibilità dei locali e sorveglianza da cui sono scaturite le pesanti sanzioni. Per i titolari sarò disposta anche la cessazione delle attività e per le eventuali responsabilità di carattere penale scatterà anche denuncia ala Procura. La polizia locale ha inteso così imprimere un giro di vite alle verifiche su attività che, stando ai dati in possesso del corpo, sempre più spesso vengono presentate come circoli privati ma risultato in effetti aperte al pubblico senza alcuna limitazione.
L’acquisto delle nuove fototrappole ha reso più capillare e attento anche il contrasto all’abbandono dei rifiuti. Anche in questo caso sono state comminate multe, che oscillano tra 300 e tremila euro, a carico di cittadini che gettano immondizia in scarpate e aree verdi. In alcuni casi, grazie all’ausilio delle apparecchiature elettroniche sono state scoperti abbandoni di rifiuti ingombranti e materiali nocivi.
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