Chiuso il centro di Carapollo Luzii: «Disagi per i cittadini»
TERAMO. Il consigliere comunale di Italia Viva Giovanni Luzii interviene sulla chiusura del centro di raccolta rifiuti a Carapollo, scattata dopo l'ingresso dell'Abruzzo in zona rossa e lo fa per...
TERAMO. Il consigliere comunale di Italia Viva Giovanni Luzii interviene sulla chiusura del centro di raccolta rifiuti a Carapollo, scattata dopo l'ingresso dell'Abruzzo in zona rossa e lo fa per dare voce alle lamentele espresse da diversi utenti. «Risulta evidente il disservizio fornito ai cittadini e alle imprese», commenta Luzii, «considerato che quasi tutte le attività produttive sono autorizzate a esercitare nei rispettivi settori, pur dovendo adottare le misure di contenimento del contagio da Covid-19. Ne discende che se da oggi (ieri per chi legge ndr) al prossimo 3 dicembre bisognerà osservare le ulteriori disposizioni normative legate alla pandemia, non è accettabile che la Teramo Ambiente chiuda il centro di raccolta dei rifiuti mettendo in difficoltà molti condomìni nei quali sono in corso i lavori edili che rivestono particolare urgenza». Luzii fa riferimento in particolare ai lavori avviati in diversi condomini e singole abitazioni relativi ai lavori post sisma, eco bonus, sisma bonus, ristrutturazioni e vari altri bonus edilizi, in relazione ai quali ci sono «numerose esigenze di conferimento di rifiuti ingombranti e non».
In realtà la Team, nel dare comunicazione della chiusura all'utenza del centro di raccolta a Carapollo ha anche precisato come le situazioni di comprovata e impellente indifferibilità potranno essere gestite attraverso l'apposito numero verde o attraverso il sistema di prenotazione dell’App “DifferenziataTeramo”, così come attraverso i siti web www.teramoambiente.it e www.differenziatateramo.it”.(a.m.)
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