Chiuso il maxi processo a Milano: assolto il sindaco Altitonante

3 Ottobre 2023

L’esponente di Forza Italia era imputato nella sua veste di allora consigliere regionale in Lombardia La Procura lo accusava di traffico di influenze illecite. Il primo cittadino: «È la fine di un incubo» 

MONTORIO. Il sindaco di Montorio ed ex consigliere regionale di Forza Italia in Lombardia Fabio Altitonante è stato assolto, perché il fatto non sussiste, al termine del processo milanese su un presunto sistema di mazzette, appalti, nomine pilotate e finanziamenti illeciti nella regione padana chiamato all’epoca dagli investigatori “Mensa dei poveri”.
Ad Altitonante, coinvolto nella sua veste di allora consigliere regionale in Lombardia, era stata contestata inizialmente l’accusa di corruzione, derubricata poi in traffico di influenze illecite ed era stato rinviato a giudizio. Un’assoluzione che arriva insieme a quella dell’ex consigliere e vice-coordinatore lombardo Fi Pietro Tatarella.
Il maxi-processo che si è svolto dinanzi alla sesta sezione penale di Milano era scaturito da un presunto sistema illecito che vedeva al centro l’ex coordinatore di Forza Italia a Varese Nino Caianello, che l’anno scorso ha patteggiato la pena di 4 anni e 10 mesi, e ha coinvolto 62 imputati, inflitto 11 condanne, tutte sospese a eccezione che per l’ex eurodeputata di Forza Italia Laura Comi e 51 assoluzioni. «La fine di un incubo durato 4 anni» l’ha definita il sindaco di Montorio che si è sempre dichiarato innocente e fiducioso nella giustizia e nei giudici e in più sedi ha ribadito l’estraneità dai fatti contestati: per l’accusa un bonifico fatto sul conto elettorale di un candidato al Parlamento di cui sempre secondo l’accusa avrebbe beneficiato la campagna elettorale di Altitonante. Proprio al Centro aveva dichiarato nel 2020: «Ne sono estraneo, ho già prodotto la documentazione che si evidenzia che quei soldi sono stati utilizzati da un altro candidato. Non ho mai preso mazzette o altro, infatti neanche i pm mi contestano questo reato. Chiarirò nel processo la mia posizione e sono sicuro che ne uscirò pulito». La sua soddisfazione l'ha affidata ieri in un post sulla propria pagina Facebook.
«Oggi è una bella giornata: assolto perché il fatto non sussiste», ha scritto, «ringrazio tutte le persone che mi sono state vicine, che non hanno mai smesso di credere in me sapendo che le accuse che mi erano state mosse erano lontanissime dal mio essere. Ringrazio i miei avvocati Vinicio Di Nardo e Fiammetta Di Stefano per il supporto, anche psicologico, che mi hanno dato. Ringrazio soprattutto un grande amico e avvocato, Augusto Moretti, che mi è stato accanto dal primo momento, e che, sono certo, ha continuato a proteggermi anche da lassù». Sui social tantissimi le attestazioni di stima di chi ha sempre sostenuto l'innocenza di Altitonante .
©RIPRODUZIONE RISERVATA