Chiuso un altro centro massaggi cinese

3 Dicembre 2016

Ordinanza del Comune in seguito al rapporto dei carabinieri. È il secondo in pochi giorni dopo quello di Morro d’Oro

ROSETO. Un altro centro massaggi cinese a luci rosse chiuso in meno di 48 ore. Dopo quello di Morro d’Oro è la volta di un centro di Roseto chiuso con un’ordinanza del sindaco dopo il rapporto dei carabinieri. «Immediata chiusura dell’attività di massaggi orientali in via Nazionale 47 a Roseto»: si legge nell’ordinanza del sindaco Sabatino Di Girolamo nel provvedimento emesso il primo dicembre «al fine della tutela e sicurezza pubblica e urbana».

L’ordinanza ha fatto seguito a una relazione che i carabinieri hanno fatto pervenire in Comune, chiedendo espressamente un provvedimento urgente nei confronti dell’attività in questione per «minaccia all’incolumità pubblica». Due le persone denunciate, entrambe di nazionalità cinese: la titolare, di 34 anni residente a Montesilvano, e una sua collaboratrice. Entrambe sono accusate di favoreggiamento della prostituzione.

L’operazione, coordinata dalla compagnia dei carabinieri di Giulianova agli ordini del capitano Domenico Calore, arriva un giorno dopo il blitz messo in atto a Morro D’Oro e che ha portato alla chiusura del centro massaggi “Luna”, anch’esso con personale cinese come protagonista. Non a caso già ieri i carabinieri avevano anticipato che quello morrese non era un caso isolato e che pertanto a breve ci sarebbero state altre operazioni simili. E il primo centro a cadere nella rete dei militari è stato proprio quello di Roseto, sulle cui prestazioni per il momento non sono stati forniti dettagli. Così ieri pomeriggio il centro massaggi rosetano si presentava con la saracinesca alzata, anche se dalle tende non traspariva alcuna luce, con in bella mostra sulla vetrina l’accattivante immagine di una coppia intenta a gustarsi un massaggio in tutto relax. Sotto, in evidenza, un numero di cellulare per eventuali prenotazioni. Piuttosto enigmatica l’insegna, la cui dicitura esatta è: “centro massaggi olistici Roseto”. Difficile interpretare l’aggettivo che segue la parola massaggi, a meno di andare a scomodare il greco attico, nella cui lingua il termine olos si traduce con tutto, intero, totale. Messa in questo modo, quindi, sembrerebbe quasi un messaggio criptato, ammesso che tra gli utenti della struttura ci siano stati esperti di cultura classica. Tecnicamente, le motivazioni che hanno portato alla chiusura del centro massaggi e riportate sull’ordinanza, sottolineano che l’attività sarebbe stata «condotta in maniera difforme da quanto indicato sulla Scia” (presentata il 1°agosto 2016). Inoltre, recita il provvedimento, creerebbe «grave pericolo che minaccia l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana; nocumento all’immagine della città alimentando critiche nei confronti della pubblica amministrazione; degrado urbano». Oltre che alla titolare dell’attività, l’ordinanza è stata trasmessa alla polizia municipale di Roseto, a prefettura e questura di Teramo.

Federico Centola

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