Chiuso un caseificio fuorilegge

20 Agosto 2020

Riscontrate carenze igienico-sanitarie e violazioni amministrative

TERAMO. Ha coinvolto anche Teramo la vasta operazione di controllo alla filiera della ristorazione e della grande distribuzione alimentare, effettuata in tutta Italia dai carabinieri del Nucleo antisofisticazioni. Il Nas di Pescara, infatti, al termine di un servizio finalizzato al controllo delle produzioni zootecniche di latte e derivati, ha segnalato alla competente autorità amministrativa i tre titolari di un’azienda agricola della provincia di Teramo.
In particolare, i carabinieri hanno rilevato che gli stessi avevano: mantenuto in attività un laboratorio di caseificazione mancante dei requisiti minimi igienico-strutturali e in pessime condizioni di pulizia; attivato abusivamente un deposito per imballaggi primari e secondari senza darne comunicazione all’autorità competente; omesso di mantenere aggiornato ed applicare il previsto piano di autocontrollo di cui al sistema Haccp; detenuto per la vendita prodotti caseari di diversa tipologia e stagionatura privi di qualsiasi indicazione relativa alla tracciabilità; stoccato per la produzione di formaggi latte crudo non idoneo.
Per tali violazioni il personale della Asl di Teramo, intervenuto sul posto su segnalazione dei carabinieri, ha disposto: l’immediata sospensione dell’attività produttiva fino all’avvenuta rimozione delle carenze riscontrate; il sequestro di circa due tonnellate di formaggi; la distruzione di cinque quintali di latte non più idoneo.