Chiusura Piazza Libertà, slitta la decisione dopo le polemiche

16 Giugno 2017

Stop al contestato provvedimento. Il Partito democratico invita a soprassedere. Almeno per ora Intanto 22 commercianti del Lido chiedono di poter mettere tavoli e sedie davanti alle loro attività 

GIULIANOVA. Slitta ancora la decisione sulla contestata chiusura di parte di piazza della Libertà: l’argomento portato ieri pomeriggio in giunta è stato ancora una volta rinviato ad altra data. Sarebbe stato il Pd a puntare i piedi contro il provvedimento che prevede la chiusura del lato della piazza dove c’è la strada che scende verso il belvederedalle 20.15 alle 24 per l’intero periodo estivo. Alcuni esponenti del Pd avrebbero sollevato delle eccezioni al riguardo soprattutto per ciò che concerne la destinazione di quella zona sotto il profilo culturale, turistico e di interesse storico.
Gli stessi sostengono che piazza della Libertà debba essere il salotto buono del centro storico, luogo di aggregazione per quanti visitano, di giorno e di notte, la parte alta della città che riesce ancora ad esprimere un fascino ed un’emozione particolare nei numerosi turisti che la visitano. Sulla chiusura parziale della piazza ci sono state, nei giorni scorsi, prese di posizione e raccolte di firme sia da parte di commercianti favorevoli al provvedimento che da parte di quelli contrari. Piazza della Libertà, piazza Buozzi e il duomo di San Flaviano rappresentano le radici storiche di Giulianova che vanno rivitalizzate e rinvigorite attraverso profonde operazioni di rilancio. Ora ci sarà tempo e modo per discutere all’interno della maggioranza di come agire nell’interesse del centro storico spesso da decenni sbandierato in tutte le campagne elettorali.
Intanto ventidue imprenditori giuliesi, definitisi gruppo spontaneo di esercenti, tutti con attività situate al Lido, hanno chiesto al Comune, con lettera depositata al protocollo dell’ente, di «poter usufruire della misura di chiusura della intera strada davanti ai singoli esercizi onde poter posizionare tavolini, sedie e banconi espositivi per tutta la stagione estiva dalle ore 20.15 alle 24 per il periodo dal 20 giugno al 30 settembre 2017». Gli stessi si sono dichiarati disponibili a provvedere a proprie spese allo spostamento delle transenne. Naturalmente la richiesta prende spunto da quanto trapelato in relazione ad un provvedimento che l’amministrazione comunale starebbe per assumere in merito all’esclusione del traffico veicolare in piazza della Libertà negli stessi orari proposti dagli imprenditori del Lido.
Nella lettera indirizzata all’ufficio commercio ed all’ufficio viabilità i commercianti «auspicano un tempestivo accoglimento della domanda o in caso di diniego alla immediata approvazione di un piano di dehors prima di concedere autorizzazioni nel 2017. Tale regolamento dovrà essere trasparente ed applicabile indistintamente per tutti gli esercizi in egual misura in quanto tutti cittadini contribuenti da porre sullo stesso piano».
Alfonso Aloisi
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