Ciafardoni: «Troppi debiti» Vasanella: «No, l’ente è sano»

24 Ottobre 2014

GIULIANOVA. Ente porto: carrozzone politico o ente sano? Laura Ciafardoni, di Forza Italia e Nuovo centro destra, riprendendo una recente delibera regionale di presa d’atto con la quale si...

GIULIANOVA. Ente porto: carrozzone politico o ente sano? Laura Ciafardoni, di Forza Italia e Nuovo centro destra, riprendendo una recente delibera regionale di presa d’atto con la quale si evidenziava il quadro dei debiti delle società partecipate, tra cui l’Ente porto, presenta una interrogazione, da inserire nel prossimo consiglio comunale, per chiedere al Comune cosa intenda fare in merito e se i dati emersi siano veritieri. Paolo Vasanella, presidente dell’Ente porto, dal canto suo, smentisce categoricamente tali affermazioni, insistendo sul fatto che, conti alla mano, l’Ente porto abbia una situazione finanziaria solida. «Tra le società annoverate dalla Regioneemerge anche l’Ente porto di Giulianova che raggiungerebbe un’esposizione debitoria di 2.634.310 euro», dichiara Ciafardoni che prospeta lapossibilità che il Comune esca dalascoeità. Anche Gianluca Antelli, nel consiglio di lunedì aveva suggerito la stessa cosa. «L’Ente porto ha 500 mila euro di crediti», replica deciso Vasanella, «la situazione finanziaria dell’Ente è solida. Non vi sono passività che non rientrino nella normale gestione economica e finanziaria e la buona redditività annuale ha generato negli anni un ottimo cash flow, che permette una corretta amministrazione delle risorse». (m.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA