Ciancaione attacca sul porticciolo

21 Aprile 2016

«È uno spot elettorale». Di Girolamo: «Autoporto ai giovani». Pavone apre la sede

ROSETO. «Nel porticciolo turistico di Roseto la marineria locale deve avere un ambito ben definito e integrato con la struttura anche in un’ottica di sviluppo turistico». Lo sostiene in una nota Rosaria Ciancaione, candidata sindaco della coalizione #amoroseto, la quale interviene sul programma di sviluppo portuale all’indomani del via libera da parte del consiglio comunale.

«Il progetto varato dall’amministrazione comunale», prosegue il documento, «ha le sembianze di uno spot elettoralistico visti i tempi di approvazione e pone molti dubbi sul futuro del comparto. È effettivamente ricompreso nella progettazione anche lo spazio per la marineria rosetana? Con quali tempi sarà realizzato il braccio che la ospiterebbe? Con quali risorse? Sono stati coinvolti nell’operazione anche i due camping adiacenti?». Intanto Sabatino Di Girolamo, candidato sindaco del Pd, ha incontrato ieri l’altro a l’Aquila il vicepresidente della Regione Giovanni Lolli, per una riflessione sull’autoporto di Roseto e sulle sue possibili prospettive di utilizzo. «La struttura non ha più prospettive se si guarda all’originaria destinazione», ha commentato Di Girolamo, il quale ieri ha proposto a Lolli di metterla a disposizione, gratuitamente, ai giovani di Roseto: «Vorrei lì realizzare una struttura per start up create dai giovani. Ho chiesto alla Regione di mettere a disposizione il sito attraverso una specifica convenzione con il Comune il quale, da parte sua, assicurerà sgravi fiscali e l’apertura di uno sportello lavoro giovani che offrirà consulenza gratuita, in collaborazione con Confindustria».

Il segretario regionale del Fronte Nazionale (e non Forza Nuova, come erroneamente riportato nel nostro titolo di ieri) Luigi Felicioni, torna sulla questione del possibile appoggio esterno alla coalizione #amoroseto, il che ha provocato la reazione del Pd locale. «Stiano tranquilli quelli del Pd Roseto», scrive Felicioni, «non si agitino troppo. Anzi, oggi contribuiamo anche noi a rasserenarli ringraziandoli per l’inaspettata legittimazione politica proprio nel nome del nostro motto nazionale: né destra, né sinistra. Stiano sereni quelli del Pd Roseto. Non esistono più le ideologie spicce di parte, tutte hanno fallito. Né destra, né sinistra, esistono solo gli uomini. Quelli che forse a loro mancano da sempre. Uomini liberi, operosi, onesti e disinteressati. Ed è a quelli che il nostro sguardo volge, andando al voto di giugno in piena coscienza, libertà e autonomia».

Il gruppo Amici 5 Stelle Roseto segnalano «aule sporche e in condizioni igieniche sanitarie non adeguate» all’indomani del referendum nelle scuole rosetane dove si è votato. «L’amministrazione comunale, oramai in preda a manie di grandezza», si legge in una nota, «continua a essere poco sensibile nei confronti della nostra gioventù dando un ennesimo pessimo esempio di mala organizzazione».

Sabato alle 18 nel Palazzo del Mare di Roseto si terrà un’assemblea cittadina per la presentazione della lista civica Città per Vivere-Roseto e frazioni e del candidato sindaco alle. «Sono sicuro che a Roseto ci sono ancora uomini e donne di buona volontà, disinteressati e volontari», scrive Pio Rapagnà, coordinatore del movimento civico «e che in questa occasione elettorale di partecipazione diretta, potrebbero anche decidere di tirare fuori le unghie».

Sempre sabato alle 18 in via Nazionale 102 a Roseto, ci sarà l’inaugurazione della sede elettorale di Enio Pavone, candidato sindaco della coalizione di centrodestra. Saranno presenti i candidati nelle varie liste oltre ai sindaci, i consiglieri regionali e i parlamentari del centrodestra della provincia di Teramo. «Nell’occasione», si legge in una nota del comitato elettorale, «il candidato sindaco illustrerà i principali punti del programma elettorale e i progetti realizzati nei cinque anni di amministrazione, già consultabili sul sito internet www.pavonesindaco.it, dove sono disponibili anche le notizie sulle attività in corso, l’aggiornamento sugli incontri elettorali e il materiale di comunicazione».

Federico Centola

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