Ciancaione: il Ruzzo elimini il deposito cauzionale

22 Febbraio 2017

ROSETO. «Si restituisca alle famiglie il deposito cauzionale addebitato sulle bollette del Ruzzo e si proceda ad abbassare le tariffe dell'acqua previste per le utenze più deboli». Così Rosaria...

ROSETO. «Si restituisca alle famiglie il deposito cauzionale addebitato sulle bollette del Ruzzo e si proceda ad abbassare le tariffe dell'acqua previste per le utenze più deboli». Così Rosaria Ciancaione, capogruppo consiliare di Un'altra idea di Roseto Progressista - Roseto Unita, sintetizza la mozione presentata nel consiglio di Roseto, che è uno dei 35 Comuni soci della Ruzzo Reti spa.

Ciancaione contesta il deposito cauzionale che le famiglie si sono viste addebitare sulle bollette dell'acqua nei mesi scorsi. Il nuovo prelievo sostituisce l'anticipo consumi a garanzia di eventuali mancati pagamenti delle bollette. «Per le vecchie utenze, le differenze calcolate tra l'anticipo consumi e il nuovo deposito cauzionale, che in alcuni casi sono arrivate anche a 300 euro a famiglia, sono state addebitate in due rate nelle bollette del 1° e 2° trimestre 2016 e per le nuove utenze al momento dell'allaccio e, nonostante le contestazioni, la Ruzzo Reti non ha ancora assunto alcuna decisione in ordine all'eliminazione di tale ulteriore addebito. Tale tipologia di prelievo», evidenzia Ciancaione, «costituisce una facoltà e non un obbligo, come vorrebbe farsi credere, sicchè in questo momento molto delicato per le famiglie la restituzione delle somme addebitate sulle bollette costituirebbe un bel segnale di attenzione». L'impegno richiesto nella mozione, inoltre, è di rivedere il regolamento attuativo per le agevolazioni tariffarie, «affinchè vi sia una significativa ulteriore riduzione delle tariffe previste per le fasce più deboli».