Ciancaione piace al Fronte nazionale

19 Aprile 2016

Roseto, il gruppo di destra potrebbe appoggiarla. La replica: non ne sappiamo nulla

ROSETO. Il progetto politico rappresentato dalla coalizione #amoroseto piace anche a destra. Non è infatti passata inosservata la presenza del rosetano Luigi Felicioni, segretario del Fronte Nazionale in Abruzzo, tra il pubblico intervenuto qualche giorno fa alla presentazione ufficiale delle prime due liste (Abruzzo civico-cittadini per Roseto e Roseto nel cuore) che sostengono la candidatura di Rosaria Ciancaione alla carica di sindaco di Roseto, cui ha partecipato anche il viceministro Enrico Zanetti insieme all’onorevole Giulio Sottanelli. Dunque una manifestazione in pompa magna, naturalmente aperta al pubblico, alla quale hanno preso parte i candidati e numerosi simpatizzanti della coalizione civica, anche se non sono mancati i soliti curiosi. E poi c’era il segretario abruzzese del Fronte Nazionale, il quale qualche settimana fa aveva annunciato di avere già pronta una propria lista, alla quale mancava però il candidato sindaco.

«Abbiamo dovuto giocoforza abortire l’idea di una nostra lista Fronte Nazionale», conferma infatti il segretario regionale, «che avevamo completa ma per la quale non siamo stati capaci di trovare un candidato sindaco». Questo, però, non vuol dire che il partito ha intenzione di starsene in disparte a guardare, ma è pronto a trovare una formula alternativa per prendere parte alle elezioni amministrative di Roseto. «Stiamo solo valutando», anticipa Felicioni, «se ci sono le condizioni per appoggiare esternamente uno dei candidati sindaci con indicazione di voto. Al momento riteniamo la coalizione #amoroseto degna di attenzione. Ma nulla è stato ancora deciso». Dal quartier generale della coalizione dicono di non saperne nulla, segno che da parte del Fronte non è stata ancora presentata alcuna proposta.

Intanto il consigliere Flaviano De Vincentiis, anche lui parte integrante del progetto #amoroseto, torna sulla vicenda delle incompatibilità. «L’iter di incompatibilità a carico di alcuni consiglieri comunali è stato avviato da diversi anni e non a ridosso delle elezioni amministrative. Il responsabile del procedimento non è il direttore di ragioneria ma il segretario generale». È quanto precisa De Vincentiis, replicando a un precedente intervento di Antonio Norante, capogruppo di Forza Italia nel consiglio comunale di Roseto, il quale aveva puntato il dito anche contro il dirigente di ragioneria che all’epoca dei fatti era Rosaria Ciancaione, attuale candidata sindaco. «Norante dice il falso mistificando la realtà», incalza De Vincentiis, «sia quando afferma che il caso è scoppiato a ridosso delle elezioni e sia quando accolla la responsabilità al dirigente di ragioneria. Ad avviare il procedimento, dopo una sentenza della Corte dei conti e le circolari del ministero dell’Interno, è stato il segretario generale che è il dirigente degli affari generali del Comune».

Federico Centola

©RIPRODUZIONE RISERVATA