Ciarrocchi, la prima udienza slitta ancora

17 Dicembre 2022

Il ginecologo teramano è accusato di violenza sessuale da una ragazza, cambia il collegio dei giudici

TERAMO. Slitta ancora l’avvio del processo in cui è imputato il ginecologo teramano Francesco Ciarrocchi – noto anche per la sua attività politica – accusato di violenza sessuale dopo la denuncia di una giovane donna. Dopo il precedente rinvio avvenuto per l’incompatibilità di un giudice componente del primo collegio, anche l’udienza di ieri è saltata. In questo caso per l’annunciato cambiamento di tutto il collegio: la nuova udienza è in programma per il 27 gennaio e in quella sede ci dovrebbe essere l’apertura del dibattimento. Ad accusare il ginecologo, che è anche assessore al Comune di Montorio, è una ragazza che con lui ha avuto un rapporto professionale. Nel settembre del 2020 la donna ha presentato una denuncia per degli abusi sessuali che sarebbero avvenuti nel corso di una visita ginecologica svolta nell’ambulatorio privato di Ciarrocchi. Nel corso dell’interrogatorio di garanzia, il medico ha respinto tutte le accuse sostenendo di aver fatto «solo il medico». Il ginecologo, in quell’occasione, ha risposto a tutte le contestazioni mosse nei suoi confronti entrando nel merito e respingendole con forza. Su una telefonata intercorsa tra lui e la ragazza, agli atti del fascicolo, ha parlato di «fraintendimento». La donna ha ribadito le accuse nel corso di un lungo incidente probatorio. Il fascicolo è del pm Francesco Zani. Il medico è difeso dagli avvocati Tommaso Navarra e Guglielmo Marconi. La donna è assistita dall’avvocato Monica Passamonti che dichiara: «Questo processo non riesce a partire. Ci auguriamo che sia l’ultimo rinvio per la composizione del collegio».(d.p.)