Ciccocelli si battezza “pediatro” e va in tv

GIULIANOVA. Nasce la nuova figura del “pediatro”. L’iniziativa, naturalmente provocatoria, viene da Roberto Ciccocelli, medico pediatra giuliese e più volte consigliere comunale oltre che presidente...
GIULIANOVA. Nasce la nuova figura del “pediatro”. L’iniziativa, naturalmente provocatoria, viene da Roberto Ciccocelli, medico pediatra giuliese e più volte consigliere comunale oltre che presidente dell’istituto Castorani, raggiunto nel suo studio di via Volta al Lido dalla telecamera de La Vita in Diretta. Il programma pomeridiano di Rai1, condotto da Cristina Parodi e Marco Liorni, ha voluto sentire dalla viva voce di Ciccocelli i motivi che lo hanno indotto a definirsi “pediatro” e non più “pediatra” come nella comune accezione.
Così ha esordito il medico, con un vistoso ed insolito peluche bianco e rosa al collo, replicando all’introduzione del giornalista televisivo: «Prima di avviarmi in questa iniziativa ho voluto consultarmi con il mio amico avvocato Giuseppe Massi che mi ha subito confortato invitandomi ad andare avanti».
Quindi Ciccocelli ha puntualizzato le ragioni della sua scelta: «Ogni giorno, per le varie attività, sentiamo parlare di deputata, ministra, avvocata, sindaca ed altre cose simili sempre tradotte in funzione femminile. Allora la mia riflessione è stata quella di definirmi ed autoproclamarmi “pediatro” in controtendenza ed in sintonia con la nuova moda che sta rivoluzionando le denominazioni condivise da secoli. Sui social ho ricevuto molti commenti positivi, anche da donne e ho trovato questo già un ottimo risultato». Sulla disputa, sempre in diretta, è intervenuto l’ospite fisso e commentatore televisivo Giampiero Mughini che con un sorriso ha detto rivolto a Ciccocelli: «E’ chiaro che la sua trovata è una provocazione, sicuramente simpatica, una sfida che mi vede completamente d’accordo».
In città si è subito sparsa la voce in relazione a questa originale trovata e sulla rete, divenuta ormai la casa di tutte le argomentazioni possibili, il dibattito continua senza sosta. (al. al.)
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