Ciclabile, i dubbi dell’ex sindaco Camaioni

13 Agosto 2021

MARTINSICURO. Dopo Pd e 5 Stelle, che hanno presentato un’interrogazione consiliare, anche Città Attiva rimarca il peso finanziario per le casse del Comune del completamento della pista ciclabile...

MARTINSICURO. Dopo Pd e 5 Stelle, che hanno presentato un’interrogazione consiliare, anche Città Attiva rimarca il peso finanziario per le casse del Comune del completamento della pista ciclabile sul lungomare. «Da cittadino», spiega l’ex sindaco Paolo Camaioni, «accolgo positivamente la riqualificazione di una parte di lungomare; da consigliere di minoranza, già sindaco di questa città, mi permetto alcune considerazioni di fondo. Non è corretto affermare che in passato ci si lamentava per la carenza di fondi. Il progetto Bike to coast è partito con la mia giunta ed è stato finanziato nel 2014 dalla Regione con 420.000 euro. Ci siamo adoperati al massimo per chiederne in più, ma erano altri tempi. Non sfuggirà, infatti, come dal 2018 in poi lo Stato e gli enti sovracomunali abbiano allentato i cordoni della borsa. Prima di esaltarsi per la bravura nell'ottenere fondi esterni, vale la pena ricordare che i lavori, comprese le due varianti, hanno avuto un costo di € 1.333.234, di cui 753.000 coperti da fondi Masterplan, mentre 494.000 euro sono stati garantiti da due mutui e la parte rimanente da fondi di bilancio. Lavori che si sono conclusi solo nella prima settimana di luglio, sebbene la loro chiusura fosse prevista per il 10 marzo scorso. In caso di piogge abbondanti, come quella del 17 luglio, sulla pista ciclabile si forma un pantano di tutto rispetto, all'altezza dell'incrocio con via Moro, segno evidente che, nonostante la lunga durata dei lavori, c'è ancora qualcosa da rivedere». (s.d.s.)