Ciclabile lungo il Vibrata: a luglio ripartono i lavori

Alba, lo annuncia il delegato Scarpantonio: «Fra tre o quattro mesi sarà fruibile» Il cantiere dell’Unione riapre grazie alla variante progettuale da poco approvata
ALBA ADRIATICA. Dopo il lungo stop dovuto agli ostacoli incontrati in corso d’opera, è pronto a ripartire il cantiere foriero di polemiche per il completamento della pista ciclabile lungo il Vibrata, da Alba Adriatica a Corropoli.
Il prossimo 5 luglio, infatti, l’Unione dei comuni della Val Vibrata, titolare dell’opera, consegnerà i nuovi lavori, dopo l’approvazione della variante tecnica urbanistica dall’Unione stessa e dal consiglio comunale albense.
«L’11 giugno scorso abbiamo proceduto alla messa in possesso delle aree e tra fine mese e inizio luglio procederemo a porre i picchetti», spiega Mauro Scarpantonio, delegato alla pista ciclabile per conto dell’Unione di Comuni, continuando nel dettaglio degli interventi: «L’impresa che aveva realizzato parte del tracciato sarà la stessa che procederà a realizzare la pista nuova. Non solo, sempre la ditta procederà a sistemare i punti della ciclabile danneggiati, così da ottenere un circuito complessivo di 6 km che va da Alba Adriatica a Corropoli».
Poi su un altro dei temi caldi legati alla nuova pista ciclabile, per il quale, in sede di approvazione della variante, il Comune di Alba Adriatica ha voluto garanzie: «Quanto alla manutenzione», prosegue Scarpantonio, «se ne farà carico l’Unione». Infine sui tempi: «Il cantiere sarà riconsegnato entro i prossimi tre o quattro mesi e dal quel momento la pista ciclabile sarà fruibile». La pista ciclabile non è dotata di illuminazione perché il presupposto è che venga utilizzata di giorno e non di notte.
Attualmente, la pista parte dalla statale Adriatica e arriva fino all’area industriale di Corropoli, nel mezzo si ferma più volte a causa di ostacoli incontrati in corso d’opera e che hanno richiesto un nuovo disegno del tracciato. A Corropoli l’opera s’interrompe anche se c’è l’idea di poterla agganciare alla pista ciclabile comunale che dal centro storico del paese vibratiano arriva fino alla strada statale 259.
Il costo di realizzazione del primo lotto della pista lungo il torrente Vibrata è di un milione e 290mila euro. Terminato il tratto da Alba a Corropoli, sono previsti poi altri quattro lotti per far arrivare il percorso ciclabile fino a Civitella del Tronto. I fondi per i quattro lotti però non ci sono e l’auspicio dei sindaci è di trovarli grazie al Recovery Fund.
L’opera è importante non solo per il tema ambientale e la mobilità green. Ha anche valore turistico perché collega più realtà del territorio evitando ai ciclisti di percorrere la strada statale della Val Vibrata. La pista ciclabile è la prima opera che porta la firma dei dodici sindaci. L’altra, mai partita. È il canile intercomunale.
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