Ciclista morto, chiesto il processo per tre dipendenti della Provincia

8 Giugno 2018

ANCARANO. La Procura chiede il processo per i tre dipendenti della Provincia indagati per omicidio colposo nell’inchiesta aperta sulla morte del 57enne Marino Urriani che nel novembre del 2016 si...

ANCARANO. La Procura chiede il processo per i tre dipendenti della Provincia indagati per omicidio colposo nell’inchiesta aperta sulla morte del 57enne Marino Urriani che nel novembre del 2016 si schiantò contro un camion fermo sulla provinciale 1B, ad Ancarano. I tre, nei loro rispettivi ruoli, devono rispondere a vario titolo dell’omessa manutenzione di quel tratto di strada. Stralciata la posizione del camionista, inizialmente indagato come atto dovuto, per cui si profila una richiesta di archiviazione. Perchè, ricostruisce la Procura nell’avviso di conclusione del pm Luca Sciarretta, su quella strada tre anni prima c’era stata una frana che aveva provocato un restringimento della carreggiata che non consentiva il passaggio contemporaneo di due mezzi. Per questo quel giorno il camionista si era fermato per consentire il passaggio di un altro mezzo che procedeva in direzione opposta. E il ciclista, dopo aver percorso un tratto in discesa, finì proprio contro il mezzo fermo.
La mattina dell’11 novembre di due anni fa il 57enne operaio di Castorano, piccolo centro dell’Ascolano, morì sul colpo: nemmeno il caschetto che indossava per andare in bicicletta riuscì a proteggerlo. Su quel tratto di strada che da Ancarano scende verso la Bonifica, probabilmente già percorso tante altre volte, l’operaio stava viaggiando in sella alla sua bicicletta. Davanti a lui un furgone Iveco, mentre nell’altra direzione procedeva un camion che aveva rallentato visto che in quel tratto c’era il restringimento della carreggiata provocata da una frana. Secondo la ricostruzione fatta all’epoca dagli agenti della polstrada di Teramo (a cui la Procura ha delegato tutte le indagini), tutto avvenne in pochi istanti: il ciclista prima urtò con una spalla contro il furgone Iveco che lo precedeva e successivamente finì con la testa contro il camion che procedeva in senso opposto.(d.p.)
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