Ciclovia in città, scelta l’impresa per il percorso di 12 chilometri

Il Comune affida l’incarico per realizzare una strada per le biciclette dal centro storico a San Nicolò Collegherà il terminal bus, la stazione e la fermata ferroviaria di Piano d’Accio davanti a Veterinaria
TERAMO . In bici dal centro a San Nicolò attraverso i principali snodi ferroviari e degli autobus. È il progetto di potenziamento della mobilità sostenibile che il Comune ha avviato a realizzazione tramite i fondi Pnrr. Si tratta di un percorso di 12 chilometri lungo il quale si snoderà la ciclovia urbana: non l’ennesima corsia ridotta delimitata solo da strisce segnate a terra, ma una vera strada riservata alle biciclette. Ad aggiudicarsi l’appalto da circa tre milioni di euro, di cui due per i lavori e il resto per costi di progettazione e altri oneri è stata la ditta Di Sabatino Srl con sede a Val Vomano, l’unica ad aver presentato un’offerta valida per l’intervento.
il bando andato deserto
Il Comune, che per l’utilizzo dei fondi Pnrr deve rispettare tempistiche stringenti in base alle quali l’opera andrà completata con la rendicontazione delle spese entro il 2026, ha scelto la procedura dell’appalto integrato. Questa prevede un unico affidamento sia per la progettazione esecutiva che per la realizzazione dell’opera. La prima gara bandita ad agosto dell’anno scorso però è andata deserta e così l’ente ha fatto ricorso a un sistema negoziato, senza l’emissione di un nuovo bando, che ha comportato la consultazione di dieci operatori interessati. Tra questi, dunque, la sola a fornire una risposta positiva è stata l’impresa Di Sabatino che ha proposto un ribasso del 25,55 per cento sull’importo previsto per la progettazione, che ammonta a circa 15mila euro, un taglio del 5,27 per cento sulla somma necessaria per i lavori e una riduzione del 15 per cento sui tempi stimati per le diverse fasi dell’opera.
stazioni e scuole
La ciclovia, stando a quanto previsto dall’amministrazione, fornirà un’alternativa per gli spostamenti tra il centro e San Nicolò, la principale frazione sul territorio comunale. «L’analisi sulla viabilità urbana ci dice che, nella fascia oraria tra le 7,30 e le 8,30, circa 5.600 utenti si spostano per lavoro e studio entro un raggio inferiore ai quattro chilometri», spiega l’assessore Antonio Filipponi, «per cui la creazione di un percorso specifico per i ciclisti aiuterà a usare la bicicletta come mezzo di trasporto alternativo all’auto». Il progetto si rivolge in particolare agli studenti, anche per centrare gli obiettivi fissati dallo specifico canale di finanziamento attivato dal Pnrr, e dunque punta a creare un collegamento diretto ciclabile tra il terminal dei bus in piazzale San Francesco, il capolinea ferroviario in viale Crispi e la stazione di Piano d’Accio in corrispondenza della facoltà di Veterinaria che si trova nella stessa zona del centro commerciale e dello stadio Bonolis. «Sono previsti anche diramazioni e allacci con le scuole del centro», sottolinea Filipponi, «per cui l’avvio dei lavori è programmato per l’estate quando termineranno le lezioni e ci saranno meno disagi».
I PUNTI CRITICI
Il percorso si snoderà in un territorio misto. Costeggerà in parte i binari della ferrovia, ma dovrà anche attraversare via Po e altre strade del centro urbano. Non sarà utilizzabile ponte San Ferdinando che, per la ristrettezza della carreggiata, dovrebbe diventare a senso unico con una scelta che l’amministrazione non ritiene adottabile in questa fase. L’unica alternativa, per passare in quel tratto, sarebbe la costruzione di una struttura pedonale e ciclabile affiancata a quella esistente, ma si tratta di una soluzione ancora da studiare nei dettagli. La ciclovia dovrà dunque occupare in parte via Fonte Regina. Nel progetto esecutivo andranno considerate, però, delle esigenze di spazio dei bus che seguono lo stesso tragitto. Per questo già mercoledì si terrà un incontro tecnico.
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