«Cimiteri ai privati, raddoppiati i prezzi»

11 Settembre 2018

Campli, l’opposizione attacca la decisione dell’amministrazione: ora abbiamo i costi più alti d’Abruzzo

CAMPLI. L’affidamento dei cimiteri comunali per 25 anni ai privati suscita la reazione allarmata dell’opposizione che parla di rincari medi di oltre il 100%.
«Morire a Campli costerà caro, molto caro!», esordisconoGabriele Giovannini, Marino Fiorà ed Emanuela Tritella. «Un errore strategico che andava evitato e che porterà Campli ad avere un triste primato: i prezzi per andare al camposanto saranno tra i più cari della regione Abruzzo. A pagare le maggiori conseguenze saranno i cittadini camplesi, specie anziani, ma anche i non residenti che si ritroveranno praticate delle tariffe a dir poco salate. Morire sarà un lusso che in pochi potranno permettersi». Giovannini, Fiorà e Tritella ricordano che da tempo avevano contestato dal punto di vista amministrativo l'utilizzo del ricorso al project financing. «Il Comune infatti», incalzano i tre, «invece di ricorrere ad una gestione esterna così lunga, poteva realizzare un mutuo oppure sistemare con fondi propri gli impianti elettrici dei cimiteri comunali. Invece ha scelto di far pagare ai camplesi un conto salato per 25 anni piuttosto che realizzare opere per 500mila euro con fondi di bilancio o mutui. Riteniamo sia una scelta discutibile anche alla luce di altre opere pubbliche programmate con mutui e che hanno visto la realizzazione in questi mesi. Era davvero più utile sistemare i cimiteri comunali oppure realizzare una rotonda a Castelnuovo costata 250mila euro? Se gli impianti dei cimiteri erano obsoleti perché Quaresimale ha realizzato l’ennesimo campo da calcio con un mutuo costato 150mila euro? Era sufficiente non realizzare queste due opere e contrarre un mutuo per sistemare i cimiteri. Il problema non erano quindi le risorse, ma è stata una precisa scelta politica».
I consiglieri parlano dunque dei costi per i cittadini: se prima una chiusura di un loculo costava 70 euro con la nuova gestione costerà al netto dell'Iva circa 175 euro a fronte degli 82 euro che si spendono a Teramo. Altro esempio: l'estumulazione di un loculo costava 120 euro, con il privato diventeranno 222 a fronte dei 42,60 che si spendono a Teramo. «Un vero e proprio salasso per la comunità camplese, lasciato in eredità dal trio Quaresimale, Agostinelli e Francioni, che di fronte alle nostre proteste e alle nostre numerose segnalazioni sugli spropositati aumenti, hanno preferito lavarsene le mani, portando a conclusione la procedura», concludono.