Cimiteri, ecco 300 nuovi loculi: lavori per mezzo milione di euro

22 Novembre 2021

Approvati i progetti per allestire spazi in sette camposanti frazionali. Sant’Atto avrà l’ampliamento  Cavallari: «Anche se non risolutiva è risposta importante dopo decenni di promesse non mantenute»

TERAMO . Via libera a 295 nuovi loculi in sette cimiteri frazionali. Con una delibera di giunta è stato approvato il piano per tamponare l’emergenza su tutto il territorio comunale. Mancano posti per le sepolture e da anni si attendono interventi che diano risposta alle esigenze dei cittadini, in particolare, di quelli delle frazioni.
L'amministrazione ha così deliberato il piano che vedrà, tramite una variazione di bilancio e l'inserimento dei progetti nel piano triennale delle opere pubbliche 2021-2023, la realizzazione di 295 nuovi loculi così distribuiti: 25 nel cimitero di Cavuccio, 20 in quello di Forcella, 40 a Miano, 10 a Poggio Cono, 55 a Putignano, 65 a San Nicolò a Tordino e 80 a Sant’Atto. Lavori che superano il mezzo milione di euro. Nella delibera sono stati aggregati due interventi: i nuovi loculi da realizzare e l’ampliamento del cimitero di Sant’Atto, il cui iter amministrativo, avviato da mesi, si trova in fase avanzata.
C’è infatti il progetto esecutivo e sono stati espropriati i terreni dove sorgeranno i nuovi padiglioni. Ora si procederà con la variazione di bilancio e l’inserimento degli interventi nel piano triennale delle opere pubbliche: subito dopo si potrà approntare la gara o le gare d’appalto, su questo l'amministrazione e gli uffici tecnici devono ancora decidere. Si potrebbe infatti pensare a un’unica procedura che potrebbe permettere anche di abbattere un po’ i costi, oppure di procedere con singole gare per ogni cimitero. Aspetti tecnici, giuridici ma anche pratici (leggasi la difficoltà di trovare ditte disponibili in questo particolare momento storico), saranno a stretto giro valutati e con ogni probabilità entro un mese si procederà alla scelta. «Si tratta di interventi importanti che vanno a tamponare un’emergenza che si protrae da troppi anni: non riusciremo certo a coprire tutte le esigenze, ma è una prima e importante risposta alle necessità dei cittadini. E in particolare di quanti vivono nelle frazioni dove per lungo tempo si sono fatte promesse mai mantenute», commenta il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Giovanni Cavallari che spiega la scelta dei cimiteri dove intervenire come frutto di una riflessione «ponderata» tesa a «distribuire i nuovi loculi in modo omogeneo sul territorio comunale». Il vice sindaco parla di un risultato politico e concreto importante che fa il paio con la messa in sicurezza dei padiglioni inagibili del camposanto di Cartecchio.
A breve la parte monumentale, infatti, tornerà agibile e fruibile e questo permetterà di «recuperare circa cento loculi e di procedere con le estumulazioni che consentiranno di avere altri spazi per le sepolture», conclude Cavallari.
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