Cimiteri, via al piano di recupero con i 5 milioni di fondi post-sisma

1 Novembre 2024

Primo intervento entro novembre a Valle San Giovanni, poi lavori a Cartecchio e in altre frazioni  D’Alberto: «Già investiti due milioni per la messa in sicurezza, abbiamo tutti i progetti già pronti»  

TERAMO. È il mese decisivo per il via il piano dei lavori di adeguamento sismico e recupero funzionale dei cimiteri, finanziato nell’ambito degli oltre 5 milioni stanziati dalla struttura commissariale. Il primo intervento sarà a i Valle San Giovanni per 100mila euro. «Ridare dignità ai cimiteri è stata sempre una delle nostre priorità, con l’obiettivo di dare risposta a un’esigenza particolarmente sentita dai cittadini», sottolinea il sindaco Gianguido D’Alberto, «in questi anni abbiamo investito per questa finalità, tra fondi comunali e sovracomunali, oltre 1,9 milioni a cui si aggiungono i 5 milioni della struttura commissariale intercettati nel 2022, per un totale di oltre 7 milioni, intervenendo su una situazione di abbandono che si protraeva da vent’anni. Ad oggi, grazie al grande lavoro svolto dagli uffici comunali, abbiamo terminato la progettazione per l’adeguamento sismico per quasi tutti i cimiteri e il primo cantiere a partire sarà a Valle San Giovanni. Un ringraziamento va anche all’ex assessore Giovanni Cavallari per l’impegno e il lavoro svolto».
Interventi, quelli inseriti nei fondi della ricostruzione, che arrivano dopo quelli, effettuati negli scorsi anni, tra i quali la messa in sicurezza delle aree inagibili del cimitero di Cartecchio, dove sono stati effettuati anche il risanamento e la messa in sicurezza del portale di accesso, gli interventi realizzati sui vari cimiteri frazionali per la realizzazione dei nuovi loculi, la messa in sicurezza dell’ingresso monumentale e delle mura perimetrali del cimitero di Miano e la realizzazione di 40 loculi e 15 ossari e la sistemazione delle aree interne mediante camminamenti del cimitero di Rapino. Per quanto riguarda i lavori di adeguamento sismico e recupero funzionale dei cimiteri, finanziati con i fondi della struttura commissariale, ad oggi la situazione è la seguente. Valle San Giovanni: in fase di predisposizione la determina a contrarre per l’affidamento dei lavori, che partiranno entro novembre (importo di 100mila euro). Caprafico: in attesa del decreto dell’Usr per procedere all’affidamento diretto dei lavori (150mila euro). Castagneto: in attesa del parere di congruità tecnico economica da parte dell’Usr e del parere della Soprintendenza (90mila euro). Cavuccio: in fase di redazione del progetto definitivo/esecutivo (280mila euro). Forcella: in attesa del parere di congruità tecnico economica da parte dell’Usr (100mila euro). Frondarola: in attesa delle integrazioni da parte del progettista richieste dall’Usr (130mila euro). Garrano: in attesa del parere di congruità tecnico economica da parte dell’Usr (100mila euro). Miano: in attesa del parere di congruità tecnico economica da parte dell’Usr e del parere della Soprintendenza (250mila euro). Poggio Cono: in fase di redazione del progetto definitivo/esecutivo (600mila euro). Putignano: in attesa del parere di congruità tecnico economica da parte dell’Usr (110mila euro). Rapino: in fase di redazione del progetto definitivo/esecutivo (100mila euro). San Nicolò: in attesa del parere di congruità tecnico economica da parte dell’Usr (100mila euro). Sant’Atto: in fase di approvazione il progetto di fattibilità tecnico-economica (150mila euro). Varano: in attesa del decreto dell’Usr (700mila euro). Rupo: in fase di individuazione il professionista architetto necessario per ottenere il parere della Soprintendenza (110 mila euro). Cartecchio, primo lotto: in fase di predisposizione della determina a contrarre per l’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura con procedura aperta (2,5 milioni). (red.te)
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