Cimitero, 120 iscritti alle visite controllate

3 Novembre 2018

Poche prenotazioni per gli ingressi con la Protezione civile nei padiglioni ancora inagibili per il sisma

TERAMO . Sono 120 gli iscritti alle visite controllate nelle zone ancora inagibili del cimitero urbano di Cartecchio. Il termine per le prenotazioni è scaduto ieri, ma probabilmente il Comune renderà possibile l’accesso anche a chi non si è già rivolto all’ufficio della Team per i servizi cimiteriali. La scarsa affluenza di utenti, che hanno chiesto di essere accompagnati da addetti della Protezione civile nei padiglioni tutt’ora chiusi per i danni provocati dal sisma, lascia spazio a ingressi non pianificati nei giorni scorsi.
Gli accessi comunque resteranno consentiti solo per oggi e domani dalle 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 16.30. Il provvedimento, tra l’altro, è limitato ai padiglioni 1 e 2 e alle cappelle porticate dei lotti 2 e 5, perché nelle altre zone inagibili del cimitero non è stato possibile creare le condizioni minime di sicurezza per i visitatori. Nel cimitero di Cartecchio ieri si è tenuta la tradizionale commemorazione dei morti in guerra. Alla messa con il sindaco Gianguido D’Alberto e altre autorità, durante la quale il vescovo Lorenzo Leuzzi ha invitato a usare l’espressione «campo santo» per identificare l’area cimiteriale, è seguita la deposizione di una corona di alloro ai piede della stele dedicata ai caduti. La compagnia teatrale “Spazio Tre”, inoltre, ha proposto un altro momento ormai tradizionale della ricorrenza: la “Recita per i giorni di quiete”. Per questa mattina, invece, è in programma il completamento dei sopralluoghi da parte degli amministratori comunali e del presidente della Team Pietro Bozzelli nei cimiteri frazionali. Il sindaco guiderà il gruppo nelle visite a Varano e in altre strutture destinate alle sepolture non visitate giovedì, durante la prima parte dei controlli. Il giro si concluderà a Cartecchio, dove D’Alberto traccerà il bilancio delle verifiche sullo stato dei cimiteri ancora in gran parte danneggiati a causa delle scosse sismiche susseguitesi tra la fine del 2016 e l’inizio del 2017. Nel fine settimana resterà attivo anche un servizio specifico per i disabili. All’ingresso del cimiero urbano ci saranno infatti due carrozzine per chi ha problemi di deambulazione. (g.d.m.)
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