Cimitero, ecco 129 loculi in più: «Saranno pronti per novembre»

25 Agosto 2024

L’assessore Persiani fa il punto sull’intervento per ampliare l’area per le sepolture nel capoluogo Proteste per lo spazio destinato alle tombe a Villa Rosa: «Degrado e chiusura troppo anticipata»

MARTINSICURO . Continuano i lavori di realizzazione dei 294 nuovi loculi nel cimitero di Martinsicuro, ma ci sono proteste per quello di Villa Rosa. Per l’area principale il Comune ha già predisposto l’assegnazione dei loculi in costruzione dove potranno essere spostate le salme attualmente in sistemazioni provvisorie. Gli affidamenti, però, potrebbero scorrere a seconda della graduatoria in base alle rinunce da parte di alcune delle famiglie destinatarie. I loculi che hanno un prezzo di affitto di circa 1.900 euro per 60 anni. «L’intervento dovrebbe terminare a novembre», fa sapere l’assessore ai lavori pubblici Monica Persiani, «i nuovi loculi sono già in parte destinati a salme accolte in spazi provvisori, per questo ci stiamo attivando per ampliare ancora di più il cimitero di Martinsicuro e avere sempre meno problemi». Con 500/600 loculi sarebbe possibile completare la sistemazione di chi è in attesa di un luogo di sepoltura definitivo, ma anche dare seguito a nove prenotazioni.
I lavori di ampliamento della zona sud, oltre a ospitare 102 nuovi loculi su una superficie di circa 100 metri quadri, consentirà la creazione di un ingresso con scale e ascensore per il piano superiore dove ci sono 192 loculi su circa 200 metri quadri. Il progetto su cui sta lavorando il Comune prevede ampliamento e sopraelevazione in uno spazio verso collina vicino all’autostrada A14. Per questo intervento, però. ci sarebbero porzioni di terreno da espropriare. Nel frattempo lo stato del cimitero di Villa Rosa suscita lamentele. «Dopo svariate segnalazioni il forte degrado è rimasto invariato, nell’indifferenza di chi dovrebbe tenere l’area in modo decente». Le accuse partono da Lina Mignini che spiega: «Ogni volta che vado al cimitero lo trovo sempre più in uno stato di degrado, nonostante abbia fatto presente il problema più volte in Comune. Il cancello principale viene chiuso già dalle 17, anche nel periodo estivo e in pieno giorno, proprio nelle ore che permettono, visto il forte caldo, di fare visita ai propri cari». Tra le altre carenze evidenziate ci sono «sporcizia ovunque, innaffiatoi e contenitori per l’acqua gettati ovunque, fiori tolti dalle tombe o volati via per il vento e sparsi a terra, lo scarico della fontana intasato, i bidoni dell'immondizia mancati all'interno ma lasciati all’esterno e utilizzati per buttare i rifiuti di ogni genere da parte dei cittadini. Sicuramente manca l’educazione di molti ma anche la minima manutenzione da chi ha tale compito. Le tasse comunali sono aumentate ma i servizi lasciano sempre di più a desiderare».
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