Cimitero insufficiente Progetto per 4.000 loculi

È il piano della Giulianova patrimonio di cui si è discusso in maggioranza Previsto l’esproprio di alcuni terreni agricoli per realizzare le nuove strutture
GIULIANOVA. Il cimitero di via Gramsci è diventato sottodimensionato per le esigenze della città. In sostanza c’è scarsità di loculi, ma anche di terreno per le inumazioni classiche. Così l’amministrazione comunale vuole correre ai ripari con un programma a lungo termine che prevede l’ampliamento della struttura. Il progetto rientra in quello che è definito il piano industriale della Giulianova Patrimonio portato avanti dall’amministratore unico della municipalizzata Luca Ranalli. L’argomento è stato al centro della prima riunione di maggioranza tenutasi martedì scorso dopo la pausa estiva. Un punto che sarà al centro del prossimo consiglio comunale che si terrà molto probabilmente verso la fine di settembre. Naturalmente ci saranno ulteriori confronti, chiarimenti, esami, commissioni e quant’altro, ma il dato certo è che la domanda di loculi non può rimanere disattesa e così Ranalli ha prospettato il da farsi per soddisfare le richieste. Il piano industriale prevede la realizzazione di circa 4.000 loculi in dieci anni su un terreno di 15mila metri quadrati. In pratica 400 all’anno. L’ampliamento verrebbe realizzato in direzione ovest rispetto all’attuale area cimiteriale e prevede appunto l’occupazione di alcuni terreni agricoli adiacenti. Nel piano industriale proposto dalla Giulianova Patrimonio è prevista, oltre alla piantumazione di diverse essenze, anche un’area destinata ad ossario una volta concluso il normale ciclo della sepoltura. Il progetto industriale della municipalizzata includeva anche la creazione di un impianto di cremazione all’interno dell’area cimiteriale, ma questo indirizzo non è andato a buon fine. L’impianto dovrà essere realizzato altrove, probabilmente nella zona industriale di Colleranesco e comunque lontano dalle abitazioni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

