Cimitero invaso dalle erbacce

Una raffica di critiche al Comune sui social per la mancata manutenzione del prato tra le lapidi
GIULIANOVA . Molte le proteste che circolano sui social per via della mancata cura dell’area cimiteriale. Le critiche, oltre che dalle parole, vengono accompagnate da immagini eloquenti e significative. Erbacce ed arbusti che hanno invaso non solo i percorsi di rispetto, ma anche le tombe ricavate nel terreno. In certi casi la vegetazione è così alta che rimane difficile se non impossibile individuare le lapidi, le iscrizioni e le fotografie dei defunti. Qualcuno, per eliminare il periodico inconveniente che riesplode tempestivo a causa del binomio pioggia-caldo, propone addirittura di utilizzare il diserbante per eliminare il proliferare del verde spontaneo. In diversi consigliano di recarsi al cimitero per far visita ai defunti portando con sé, oltre ai fiori, anche una falce per fare pulizia. La protesta monta e indirizza l’indice verso l’amministrazione comunale che sembra disinteressarsi della sorte del camposanto. Insomma viene chiesta una maggiore attenzione da parte delle istituzioni ricordando che i defunti vanno rispettati non solo a novembre. All’ingresso del cimitero campeggia la scritta “Qui nei secoli posano affetti vanità e speranze”: manca evidentemente la parola “decoro”, che potrebbe essere scritta da puntuali interventi di manutenzione ordinaria.
Alfonso Aloisi
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