Cimitero, l’ingresso rischia l’abbattimento

30 Novembre 2016

Sono gravemente lesionati gli archi di Cartecchio, sarà un gruppo tecnico a deciderne la sorte

TERAMO. C’è il concreto rischio che l’ingresso ad archi in pietra bianca del cimitero monumentale di Teramo, a Cartecchio, debba essere smontato perché gravemente lesionato e a rischio crollo. È quanto emerge dal rapporto sui cimiteri cittadini della Protezione civile rimesso ieri al Comune a seguito dei sopralluoghi effettuati dai tecnici Dicomac la settimana scorsa. Per valutare il da farsi sulla delicata questione del cimitero monumentale dovrà essere istituito un gruppo tecnico formato da un rappresentante della Protezione civile, uno dei vigili del fuoco, uno del Comune e probabilmente anche uno della Sovrintendenza. Quanto alla situazione cimiteri in generale, dopo le scaramucce dei giorni scorsi tra Comune e Teramo Ambiente sui lavori necessari per la riapertura e le rispettive competenze sembra che la Protezione civile abbia fatto chiarezza. Dice il sindaco Maurizio Brucchi: «La messa in sicurezza delle aree cimiteriali danneggiate lievemente, ovvero quelle classificate A e B, la può fare la Team, che dopo le opportune transennature potrà riaprire quelle parti. Alla Team toccherà anche intervenire sulle situazioni di bare rimaste all’aperto per il crollo dei loculi. Tutto il resto, ovvero le parti classificate da C a F, va con la ricostruzione. Giovedì (domani, ndr) faremo una riunione sul tema cimiteri valutando scheda per scheda, poi partirà la messa in sicurezza e presto cominceremo a riaprire le parti classificate A e B».

“PIGRO”. Causa terremoto il tradizionale appuntamento con “Pigro”, il premio musicale intitolato a Ivan Graziani, è rinviato all’inizio del nuovo anno. Il sindaco Brucchi ha incassato l’ok della vedova Graziani, Anna Bischi, e l’evento inixialmente programmato per il mese di novembre slitta. Confermato il finanziamento regionale di 33mila euro.

L’ULTIMO REPORT. Dodici sono le ordinanze di sgombero emesse ieri dal sindaco, che hanno interessato 29 famiglie. Gli edifici inagibili si trovano in via Campana, a Nepezzano (quattro), Forcella e Villa Stanchieri. Cinque famiglie hanno optato per l'autonoma sistemazione. Il Comune torna a segnalare il numero dell'unità mobile dei vigili del fuoco a piazzale San Francesco, che va a sostituire il numero fisso precedentemente utilizzato: 342-5914044.(d.v.)

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