Cimitero pieno, si va a Cologna

Il Comune: «La passata giunta ha venduto i nuovi loculi senza mai costruirli»
ROSETO . «Siamo costretti a portare le salme a Cologna Spiaggia e Cologna Paese perché al cimitero di Roseto non c’è più posto». L’allarme lo lancia il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Simone Tacchetti che dovrà provvedere al più presto alla realizzazione di almeno il primo lotto dei 900 nuovi loculi, previsti però dalla precedente amministrazione. «Metà dei 900 loculi sono stati già venduti», precisa Tacchetti, «ma ancora non sono stati realizzati. La precedente amministrazione ha intascato i soldi ma li ha destinati ad altri ambiti, e ora noi ci ritroviamo senza loculi disponibili, e di conseguenza se muore qualcuno che aveva già acquistato il loculo, a nostre spese lo dobbiamo portare in un altro cimitero, per esempio Cologna Spiaggia o Paese, e poi sempre a nostre spese lo riporteremo a Roseto nel momento in cui saranno realizzati i nuovi loculi e sistemarli definitivamente».
L’obiettivo dell’attuale amministrazione, quindi, è quello di realizzare almeno il primo lotto dei loculi, per permettere ai defunti rosetani di riposare nel cimitero di Roseto capoluogo, ma per fare questo servono 500mila euro. «Dobbiamo muoverci», spiega Tacchetti, «contiamo entro settembre di iniziare a costruire i loculi. L’obiettivo è contrarre il mutuo con la Cassa depositi e prestiti di 500mila euro, poi bisognerà individuare i tecnici per dare l’incarico per la progettazione e, una volta che ci accorderanno il prestito, potremo approvare il progetto, metterlo a gara e partire con i lavori». Tacchetti infine accende la polemica tirando in ballo la mancanza di soldi per il piano asfalti. «Con i soldi che dovremmo spendere per i loculi, 500mila euro quest’anno e 500mila l’anno prossimo» conclude, «automaticamente non possiamo destinare nulla per gli asfalti». (l.v.)
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