Cimitero, riaprono altri quattro padiglioni

Inagibili per i danni del terremoto, messi in sicurezza con i finanziamenti della Protezione civile
TERAMO . Domani riapriranno quattro padiglioni del cimitero monumentale di Cartecchio, chiusi per i danni causati dal sisma, ed entro maggio tutta l’area del camposanto ancora interdetta tornerà fruibile. Lo fa sapere l’amministrazione comunale che mesi fa aveva appaltato i lavori alla Team. Lavori che proseguono sulle zone ancora non accessibili, vale a dire altri tre padiglioni, e che complessivamente ammontano a 850mila euro.
La gran parte di questo importo, 750mila euro, è stato ottenuto dalla Protezione civile al termine di un’interlocuzione tra il Comune, l’ex capo del dipartimento nazionale Angelo Borrelli e il commissario straordinario alla ricostruzione Giovanni Legnini. Una parte, che ammonta a 100mila euro, è stata invece stanziata dall’ente. «Nei mesi scorsi, alla riapertura del primo lotto dei padiglioni monumentali del cimitero, avevamo assicurato ai cittadini che entro la primavera avremmo terminato tutti i lavori e ancora una volta abbiamo mantenuto la nostra promessa», commenta il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Giovanni Cavallari. Gli interventi di messa in sicurezza e miglioramento sismico dei padiglioni e delle cappelle inagibili hanno visto nella Teramo Ambiente la stazione appaltante: una scelta che, spiegano gli amministratori, ha permesso di procedere con tempi e ritmi più spediti contendo la riapertura di tutti gli spazi per la primavera.
«Al massimo entro il mese di maggio torneremo ad avere un cimitero senza alcun limite di accesso» assicura l'assessore Cavallari, «e credo che questa sia la miglior conferma dell’impegno che abbiamo sempre profuso per cercare di restituire in tempi rapidi ai cittadini il diritto di poter fare visita ai propri cari». Soddisfazione viene espressa anche dal sindaco Gianguido D’Alberto, che torna a ribadire come il modello utilizzato per la ricostruzione del cimitero monumentale rappresenti una traccia da seguire per tutto il cratere sismico.
«Proseguiamo con l’attività amministrativa, che è la nostra priorità, continuando a dare risposte al territorio fin dal nostro insediamento abbiamo lavorato per cercare di mettere in sicurezza e ripristinare i nostri cimiteri danneggiati dal sisma e questo a fronte dell’assenza di fondi stanziati per la loro ricostruzione», commenta il primo cittadino, «grazie alla costante interlocuzione con il commissario Legnini e con la Protezione civile siamo riusciti ad ottenere le risorse necessarie e a realizzare in tempi brevissimi i necessari lavori, mantenendo fede ancora una volta alle promesse fatte ai cittadini». (v.m.)

