Cimitero, scattano le proteste: «C’è poco rispetto per le salme»

21 Giugno 2024

ROSETO. Ci sono problemi per le tumulazioni e le estumulazioni al cimitero di Roseto capoluogo. Lo scorso anno infatti, dopo 40 anni di lavoro, è andato in pensione lo storico custode Giuseppe Neri e...

ROSETO. Ci sono problemi per le tumulazioni e le estumulazioni al cimitero di Roseto capoluogo. Lo scorso anno infatti, dopo 40 anni di lavoro, è andato in pensione lo storico custode Giuseppe Neri e il Comune, vista la mancanza di risorse, ha deciso di esternalizzare questo servizio a luglio 2023. Da quel momento, però, tanti cittadini hanno segnalato poco rispetto per i defunti e una gestione non proprio ortodossa delle tumulazioni ed estumulazioni. L’ultima lamentela lunedì, quando Enrico Rocchegiani è andato al cimitero per la sepopoltura della sorella dopo il funerale. «Siamo arrivati lì», dice Rocchegiani, «e mentre c’era la tumulazione della bara di mia sorella, la ditta stava lavorando alle estumulazioni. A parte che non era ancora pronto il posto, ma sono rimasto scandalizzato dal modo in cui hanno proceduto. Con il bobcat, infatti, hanno fatto calare la tomba in modo scomposto, e nel frattempo anche le estumulazioni non venivano fatte con criterio. Foto buttate a terra, ossa messe nei sacchi e addirittura mi è stato riferito che hanno preso una salma, ancora non decomposta, tirandola per i capelli. Ci vuole più rispetto per i defunti, come è sempre stato nella nostra città. L’amministrazione comunale che fa? Non controlla?».
Secondo Rocchegiani, ma anche ascoltando il parere di tanti altri cittadini in questo ultimo anno, per la sensibilità di chi assiste e per il rispetto dei defunti, l’amministrazione dovrebbe vigilare sulla regolare esecuzione degli interventi. «Sono correttamente avvisati i parenti dei cari che vengono portati via?», aggiunge Rocchegiani, «e l’amministrazione come si comporta di fronte a questa situazione? Non è possibile vedere certe carenze all’interno di un cimitero». Qualche settimana fa anche il consigliere di Fratelli d’Italia Francesco Di Giuseppe aveva segnalato problemi nelle le tumulazioni e sui ritardi subiti da una famiglia di Roma, invitando l’amministrazione «ad attenzionare le ditte che vincono gli appalti», e in questi ultimi otto mesi tanti cittadini hanno avuto problemi per le tumulazioni. Nel merito il vice sindaco Angelo Marcone evidenzia di aver «sollecitato gli uffici comunali per un maggior controllo». Un altro problema dei cimiteri sul territorio, che va avanti ormai da diversi anni, è la mancanza dei loculi. Molti, infatti, hanno già pagato uno o più spazi, ma questi ultimi devono essere ancora realizzati.
Luca Venanzi