Cimitero senza accesso pedonale, è scontro

Corona: «La Regione non c’entra, c’è stato un errore tecnico in Comune e poi non è stato fatto nulla»
TERAMO. «Perché dovrebbe intervenire la Regione che ha già fatto la sua parte? Se c'è stato un errore non è stato politico, ma tecnico: chi doveva controllare non l'ha fatto a dovere»: così il consigliere comunale Luca Corona interviene sull'assenza di un collegamento ciclo pedonale fra la città e il cimitero di Cartecchio. Una grave mancanza che incide profondamente sui cittadini e che più volte è finita al centro di aspre critiche.
Nei giorni scorsi molto si è parlato del cimitero, dei lavori fatti per migliorarlo e dei progetti per il futuro. Il vice sindaco Giovanni Cavallari nel fare il punto della situazione su Cartecchio aveva rinnovato un appello alla Regione per l'avvio di un dialogo per la realizzazione del percorso mancante. Il consigliere Corona ritiene però fuori luogo tirare in ballo la Regione per un'opera che ha già finanziato con Ferrovie dello Stato e che, se appare carente, è per responsabilità altrui. E dice: «Dall'era Brucchi seguo la vicenda, ho svolto un ruolo attivo nella promozione e nel sostegno di un progetto che modificasse la viabilità nell'area artigianale di Villa Pavone. Quella che esiste oggi è un'opera eccezionale che ha migliorato la città, sebbene carente del percorso pedonale: eppure questo nel progetto c'era. Anzi: erano due i percorsi previsti e votati in consiglio, ma quando la palla è passata ai tecnici del Comune questi non hanno rilevato le modifiche intanto apportate. Un errore di controllo, del quale nessuno è stato mai chiamato a rispondere. Nel corso dell'inaugurazione dell'opera l'amministrazione comunale e Ferrovie si impegnarono a trovare una soluzione per il percorso ma ad oggi non è stato fatto nulla e non è entrato in funzione neppure il servoscala del sottopasso di via Melozzi», conclude Corona.(v.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

