Cimitero, visitatori nelle aree pericolanti
In tanti spostano le transenne e accedono alle zone interdette, devono intervenire i vigili urbani
TERAMO. Il cimitero di Cartecchio riapre in parte ma non tutti rispettano la segnaletica. In occasione delle festività di ieri e di oggi il Comune ha consentito l'accesso dei visitatori all'area cimiteriale alle porte della città e tanti cittadini sono già andati a far visita ai loro defunti. I danni provocati dall'ultimo terremoto hanno reso inopportuno l'utilizzo dell'ingresso principale, per cui i visitatori hanno dovuto utilizzare l'accesso laterale in corrispondenza dei nuovi padiglioni di loculi. Anche nel cimitero varie zone, in particolare alcuni seminterrati, sono rimasti chiusi per motivi di sicurezza. Alcuni visitatori, però, non si sono fatti intimidire dai divieti di accesso e hanno rimosso le transenne per entrare negli spazi vietati. Per tenere sotto controllo la situazione è stato necessario disporre il pattugliamento dei vigili urbani che per tutta la giornata hanno fatto la ronda tra i padiglioni invitando i visitatori a non oltrepassare le aree transennate o delimitate con il nastro biancorosso. Il sindaco Maurizio Brucchi, che ieri ha fatto un sopralluogo al cimitero, rivolge un appello ai cittadini. «Abbiamo fatto uno sforzo enorme per rendere l'area accessibile almeno in parte», afferma, «comprendiamo l'importanza della ricorrenza ma bisogna rispettare le ordinanze».
I danni provocati dall'ultima scossa hanno comportato modifiche anche al programma delle cerimonie previste per oggi. La messa prevista per le 10 e la successiva deposizione di una corona di alloro si terranno nel piazzale davanti all'ingresso principale. E' rinviata a data da destinarsi, invece, la "Recita per i giorni di quiete" che era in calendario per mezzogiorno come primo appuntamento di "Scene d'autunno", rassegna teatrale organizzata dall’associazione "Spazio tre". (g.d.m.)
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