Cinese morto, l’autopsia conferma l’annegamento

CASTELLALTO. L’autopsia conferma la prima ricostruzione: il 24enne cinese trovato domenica nel Tordino è morto annegato e i traumi riscontrati sul corpo sono compatibili con quelli di un incidente...
CASTELLALTO. L’autopsia conferma la prima ricostruzione: il 24enne cinese trovato domenica nel Tordino è morto annegato e i traumi riscontrati sul corpo sono compatibili con quelli di un incidente stradale. E’ questo l’esito dell’esame eseguito ieri dall’anatomopatologo Gina Quaglione su delega del pm Laura Colica. Secondo i carabinieri Ze Zhi Zeng, residente a San Nicolò, aveva dei problemi fisici che gli procuravano difficoltà nei movimenti e questo potrebbe averlo portato prima a cadere nella scarpata e poi a finire con la testa nel fiume. Perchè, ricostruiscono i militari, l’uomo dopo essere finito fuori strada a bordo della sua Bmw è sceso dalla macchina per chiedere aiuto dopo aver preso le chiavi e averle riposte nella tasca dei pantaloni. Ma nel tentativo di chiedere aiuto potrebbe aver perso l’equilibrio, essere caduto nella scarpata e non essere riuscito a rialzarsi finendo poi nel fiume. Il pm ha indagato, come atto dovuto in presenza dell’autopsia, il dipendente della Provincia competente su quel tratto di strada.(d.p.)
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