«Cinghiali protetti per favorire i cacciatori»

16 Ottobre 2020

Gli agricoltori di alcune frazioni teramane contestano le decisioni dell’Atc Salinello

TERAMO. Circa trenta agricoltori delle frazioni teramane di Miano, Rapino e Spiano hanno firmato un documento nel quale contestano le scelte dell’Atc (ambito territoriale di caccia) Salinello. «Invece di cercare di ridurre la presenza dei cinghiali con la riapertura delle Riserve dove si riproduce indisturbato, l’Atc», scrivono, «ne istituisce altre e più vaste. Da molti anni gli agricoltori della zona tra Teramo, Miano, Rapino, Spiano e dintorni chiedevano la riapertura della Zrc (zona di ripopolamento e cattura) di Sparazzano ed altre, esternata con raccolte di firme, riunioni con amministratori pubblici, comunicazioni alla Prefettura e richieste di contenimento dei danni a polizia provinciale e carabinieri forestali. Tali esigenze non collimano però con gli interessi di uno sparuto gruppetto di cacciatori specializzati nella braccata ai cinghiali che per poter fare grossi panieri hanno tutto l’interesse a mantenere molto alta la presenza di questi dannosi animali».
Secondo gli agricoltori questi cacciatori avrebbero compiuto «numerosi atti di disturbo delle operazioni di controllo sui campi coltivati organizzate dalla Regione Abruzzo e dalla polizia provinciale nei terreni in coltura nei mesi di maggio e giugno, quando i danni erano più rilevanti. L’Atc Salinello ha scelto invece di dare loro ancora più spazio, a dispetto dei cacciatori locali agricoltori-conduttori di rilevanti aziende agricole in questi territori, che hanno tutto l’interesse alla riduzione della presenza dei cinghiali».
Gli agricoltori si appellano a tutte le organizzazioni agricole provinciali affinché i loro rappresentanti in seno al comitato di gestione dell’Atc «facciano sentire alta la loro voce sul piano di gestione della caccia al cinghiale» e annunciano che «porteranno avanti tutti le azioni e rimostranze possibili nei confronti degli amministratori pubblici contro tali stolti metodi di gestione del territorio».