Cinghiate ai giuliesi, denunciato un ultrà

Pestaggio in piazza Orsini: riconosciuto un noto tifoso teramano, la polizia sta identificandogli altri i complici
TERAMO. «Ti conosco, sei di Giulianova» e scatta il pestaggio a colpi di cinghiate. Ci sarebbe la rivalità calcistica sullo sfondo della violenta e assurda aggressione avvenuta sabato notte in un locale di piazza Orsini, davanti al municipio di Teramo, durante quel poco di movida che consente il tempo inclemente di questi giorni. Forse c’è anche dell’altro, e su questo sta indagando la polizia. Di sicuro uno degli aggressori, l’unico per il momento identificato e denunciato, è un trentenne teramano, noto ultras biancorosso, ben noto alla polizia sia per motivi calcistici, essendo stato protagonista di alcuni disordini per i quali ha ricevuto un Daspo (il divieto temporaneo di frequentare luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive), che per altre indagini che lo hanno riguardato.
Il trentenne era in piazza Orsini in compagnia di altri giovani, presumibilmente anche loro ultras del Teramo, quando ha visto che in un gruppetto di quattro ragazzi che stavano tranquillamente bevendo una birra c’era un tifoso del Giulianova che lui aveva forse incrociato in altre occasioni. È bastato questo per far scattare il pestaggio: spalleggiato dagli altri del suo gruppo, si è sfilato la cintura dai pantaloni e ha cominciato a colpire con estrema violenza i quattro “rivali”, in particolare il giuliese (gli altri sembra che risiedano altrove).
Le altre persone che si trovavano nel locale e in piazza hanno assistito sbigottite al pestaggio e hanno chiamato la polizia. Poco dopo è arrivata una pattuglia della squadra Volante, diretta dal commissario capo Miriam D’Anastasio, e gli agenti hanno ricostruito l’accaduto in base alle testimonianze, poiché sul posto c’erano più né gli aggrediti né gli aggressori. Sono stati ascoltati il proprietario del locale e gli latri clienti ed è stato facile identificare il trentenne teramano, noto ultras biancorosso. Sono in corso indagini, anche da parte della Digos, per identificare gli altri aggressori, non solo in base alle testimonianze, ma anche esaminando le registrazioni delle telecamere di sorveglianza che si trovano in piazza Orsini per la sicurezza del palazzo municipale e di una banca.
C’è un precedente che ricorda da vicino quanto accaduto la scorsa notte in centro. Nel gennaio 2014 due ragazzi giuliesi venero picchiati da tifosi teramani fuori dalla discoteca Heaven; anche quella volta il motivo del pestaggio fu la rivalità calcistica, ma soprattutto – e questa potrebbe non essere una semplice coincidenza – uno degli aggressori utilizzò la cintura dei pantaloni per picchiare i due giovani.
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