Cinquanta volontari ripuliscono lungofiume e giardini

Iniziativa di Legambiente per la campagna “Puliamo il mondo” Riempite in poche ore sessanta grandi buste di rifiuti
TERAMO. Sessanta buste di rifiuti riempite in una sola mattinata sul lungofiume e ai giardini “Graziani” di Madonna delle Grazie. È il risultato raggiunto ieri dai volontari e da Legambiente in occasione della campagna mondiale “Puliamo il mondo”, che si è svolta anche a Teramo grazie all’associazione ambientalista che ha inteso «pulire dai rifiuti i luoghi della città che abitiamo e sono casa nostra»..Hanno condiviso questa iniziativa molti cittadini e associazioni, in particolare il gruppo Scout di Teramo centro. Insieme ai volontari anche l'assessore all'ambiente Valdo Di Bonaventura. «È stata un’iniziativa importate per la città e molto partecipata», ha dichiarato, «abbiamo ripulito luoghi importanti per la collettività teramana». I luoghi visitati e puliti sono stati il tratto del lungofiume Vezzola tra ponte San Gabriele e Fonte della Noce e i giardini Ivan Graziani. «Particolare attenzione», fa sapere Legambiente, «è stata data al ponte degli Impiccati che, finalmente, è tornato visibile e seppur interrato, può mostrare le sue belle pietre ad arco. Abbiamo nuovamente ripulito Fonte della Noce e l'area circostante. Di rifiuti ne abbiamo trovati tanti, di quelli tipici di un’area abbandonata e degradata». Fonte della Noce, in particolare, è anche deturpata da una scritta a caratteri cubitali in vernice nera che è stata fatta sul muro frontale della fontana. I volontari intervenuti sono stati una cinquantina, «cittadini attivi e tenaci», dichiara Legambiente, «per i quali occuparsi della propria città è la cosa più giusta da fare, nel tentativo di bilanciare il vandalismo di alcuni e l’indifferenza di molti. Tra gli indifferenti dovremmo annoverare anche la Soprintendenza belle arti e paesaggio dell'Abruzzo, e chiedere ancora una volta: che fa per Fonte della Noce e per il Ponte degli impiccati?» Tra i rifiuti trovati, una grande quantità di bottiglie di vetro, plastica, lattine insieme a rifiuti di ogni genere, incluso un televisore, bombole, un aspirapolvere, vestiti fradici di ogni specie e tante cicche, oltre a rifiuti vari, ai giardini di Madonna delle Grazie.
«Se “Puliamo il Mondo” è un modo per riprendersi il proprio territorio non rassegnandosi al degrado, dichiara la presidente del circolo di Teramo di Legambiente Giovanna Cortellini, «questa consapevolezza è apparsa evidente nell'impegno dei partecipanti, giovani e meno giovani, vere risorse culturali per il futuro di questa città».

