Cinque bandi per incentivare le imprese

Covid, la Camera di commercio mette in campo 660mila euro per sostenere le aziende nella ripresa dopo il lockdown
TERAMO. Cinque bandi per un totale di 660mila euro. Questo è il piano varato dalla Camera di commercio per sostenere le piccole e medie imprese teramane alle prese con una difficile ripartenza dopo il lockdown.
Piano illustrato ieri dal presidente Gloriano Lanciotti e dalla giunta. Un primo bando dal valore di 210mila euro si è già aperto ed è volto ad abbassare i tassi di interesse sui prestiti concessi dagli istituti di credito. I quattro nuovi si apriranno a giorni: il primo oggi, volto alla promozione delle eccellenze territoriali (120mila euro). Questa misura è rivolta «a sostenere le iniziative che nonostante il coronavirus si terranno sul territorio, ce ne sono una cinquantina, mi auguro di qualità», spiega Lanciotti.
Gli altri tre saranno attivati dal 13 luglio. Uno è sostanzialmente un aiuto alle imprese per le spese che hanno dovuto sostenere, relative all’emergenza sanitaria: la Camera di commercio darà un contributo fino a 500 euro (ci sono 130mila euro a disposizione). Un secondo, il più cospicuo perchè vale 150mila euro, riguarda i voucher digitali. «Ci siamo resi conto, durante il lockdown in cui tutto avveniva via computer», aggiunge il presidente, «che alcune aziende non sono adeguatamente attrezzate. Per cui daremo fino a tremila euro di contributi con copertura fino al 60% delle spese». E poi c’è il sostegno all’internazionalizzazione (50mila euro). «Prevediamo di coprire più di 600 richieste di imprese e per le iniziative», sottolinea Lanciotti.
«Molti bandi sono orientati al turismo che è il settore che sta soffrendo di più», aggiunge Giammarco Giovannelli, «la crisi del turismo avrà effetti sociali pesanti, visto che in media il 50% degli addetti stagionali non lavorerà quest’estate. D’altronde prevediamo un calo di presenza che si attesa sull’80% Il Governo però sembra non aver capito la portata del problema».
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