Circolo Nautico, il Comune vuole la sede

Di Candido: «Edificio storico, non può finire in vendita». Il presidente Orsini: la Regione decida con noi
GIULIANOVA . I soci del Circolo nautico “Vincenzo Migliori”, nell’ambito dell’ultimo consiglio direttivo che si è tenuto la settimana scorsa, hanno ufficialmente rinunciato alla gestione dello storico stabile sul lungomare Spalato, che torna nelle mani della Regione. Sulla sorte dell’edificio denominato “Il Nautico” interviene l’assessore comunale al demanio Giampiero Di Candido. «Il Nautico, di proprietà della Regione, non è un bene cedibile, e non può giuridicamente essere messo in vendita», afferma, «si tratta di una donazione, non rinunciabile, con una precisa finalità, esclusivamente legata al mare. Per queste motivazioni abbiamo chiesto all’ente regionale la retrocessione della proprietà al Comune o, in subordine, un comodato d’uso gratuito ventennale, per permetterci così anche la realizzazione di lavori di ristrutturazione. Entro il 26 marzo, data di scadenza del contratto fra Regione e Circolo nautico, l’ente dovrà quindi decidere il da farsi». Ma il presidente del circolo Enrico Orsini ha una visione diversa rispetto al Comune. «Abbiamo rinunciato alla gestione del Nautico ma non al lascito della famiglia Migliori in nostro favore», sottolinea, «ogni decisione o eventuale azione da parte della Regione, deve passare attraverso il Circolo, deve essere quindi sottoposta al nostro vaglio. Diversamente, potremmo anche impugnare l’atto».
Nei giorni scorsi, tra l’altro, sono state installate dodici nuove colonnine di ultima generazione, per l’erogazione di energia elettrica, collocate sul pontile galleggiante di proprietà del Circolo nautico. «Il nostro obiettivo è quello di generare un minore impatto ambientale, per una gestione delle risorse più sostenibile», conclude Orsini.
Stefania Gervasini

