Circuiscono avvocato invalido per prendergli le case: arrestati

Alba Adriatica, tre rom dello stesso clan in carcere per circonvenzione d’incapace e tentata estorsione Tre complici denunciati per aver minacciato l’ex compagna del professionista, che ha fatto denuncia
ALBA ADRIATICA. Avrebbero circuito un facoltoso avvocato, oggi invalido, per mettere le mani su quattro appartamenti di sua proprietà. Ma le chiavi le aveva la sua ex convivente, che da tempo nutriva dei forti sospetti su quelle persone fino a segnalare il fatto alla Procura. La coraggiosa donna non ha ceduto le chiavi nemmeno quando è stata minacciata di morte e costretta subire stalking. Le indagini dei carabinieri si sono chiuse con tre arresti e tre denunciati.
I militari della compagnia di Alba Adriatica hanno eseguito tre ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip Roberto Veneziano su richiesta del pm Greta Aloisi. In carcere Anna Spinelli, 42enne, di Alba Adriatica, ritenuta responsabile di circonvenzione di incapace ai danni del professionista; Gaetano Spinelli, 34 anni e Guerino Spinelli, 41enne, anche loro di Alba Adriatica, tutti di etnia rom, ritenuti responsabili, in concorso, di tentata estorsione nei confronti dell’ex convivente del professionista. Nel corso delle indagini, avviate dopo la denuncia presentata alla Procura dal legale della vittima, è emerso che la Spinelli, con il pretesto di garantire assistenza morale e materiale al professionista a causa della sua infermità psichica, lo avrebbe indotto a donarle un appartamento. Non solo, ma dalle indagini condotte dagli uomini dell’Arma, coordinati dal tenente colonnello Emanuele Mazzotta, avrebbe indotto l’uomo a cedere – ad una cifra che non raggiunge nemmeno i diecimila euro – pure un secondo appartamento e a vendere, sempre ad un prezzo irrisorio, al nipote della stessa rom un terzo appartamento. Infine a cedere al badante della vittima anche un quarto appartamento. Gli altri due Spinelli, invece, sono accusati di tentata estorsione poiché con reiterate minacce e pressioni tentavano di estorcere all’ex compagna del professionista le chiavi per entrare in pieno possesso degli immobili.
Ma i tre Spinelli non sono i soli protagonisti della vicenda. L’attività investigativa, infatti, ha consentito di accertare che si sarebbero avvalsi della collaborazione di altre persone che sono state denunciate. Si tratta di I.D.R. 74enne, E.B. 24enne e S. I. 51enne, i quali avrebbero reiteratamente minacciato di morte l’ex compagna del professionista e la figlia minorenne, provocandole ansia e paura. Per questo, il gip Veneziano ha emesso nei confronti di tutti e sei gli indagati anche la misura cautelare del divieto di avvicinamento al professionista ed alla ex convivente, alle rispettive abitazioni, ai luoghi di lavoro, imponendo agli stessi il divieto di comunicare con le vittime in qualsiasi modo. Sono in corso ulteriori indagini al fine di comprendere se nella vicenda vi siano altre persone coinvolte.
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