«Cirsu, gli operai licenziati sono 49»

4 Ottobre 2017

Lo ricordano i venti ex dipendenti Sogesa che hanno perso il lavoro 6 anni fa

GIULIANOVA. «Gli operai licenziati al Cirsu non sono solo 29». A ricordarlo è Mimmo Daniele, ex dipendente della Sogesa, braccio operativo del Cirsu, che per anni si è battuto invano insieme ad altri 20 ex operai per riavere il suo posto di lavoro. «Ci siamo completamenti dimenticati degli altri 20 lavoratori», scrive Daniele, «che da ormai sei anni sono fuori dal lavoro e che hanno finito gli ammortizzatori sociali. Questi lavoratori sono stati licenziati prima degli ultimi 29, e al momento sono senza reddito e non hanno la possibilità di garantire il sostentamento alle loro famiglie». Daniele ricorda che quai 20 operai non sono mai stati riassunti, «nonostante una sentenza avesse stabilito che il Csa aveva l’obbligo di riassumere gli ex Sogesa».
L’ex operaio Sogesa si scaglia contro la politica, ripercorrendo la storia del Cirsu fino al suo fallimento. «Sono successe tante cose», afferma Daniele, «ci sono stati tanti cambiamenti al vertice, con una costante: la presenza del Comune di Giulianova e continui licenziamenti. Il sindaco Mastromauro a parole è molto bravo, infatti ha annunciato che insieme agli altri sindaci si impegnerà per aiutare le 29 persone licenziate. Mastromauro con le parole è bravissimo, ma non è altrettanto bravo a fare i conti: ad essere state licenziate sono state 50 persone. Mi auguro che con la nuova gestione si possa porre fine a questa storia infinita».
Margherita Totaro
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