Cirsu, no di Cianella all’ok del consiglio
MOSCIANO. Sul Cirsu il gruppo d'opposizione Mosciano Nostra chiede l'interessamento delle autorità locali e nazionali. Alcuni giorni fa il Comune di Mosciano, su richiesta del consigliere Maria...
MOSCIANO. Sul Cirsu il gruppo d'opposizione Mosciano Nostra chiede l'interessamento delle autorità locali e nazionali. Alcuni giorni fa il Comune di Mosciano, su richiesta del consigliere Maria Cristina Cianella, ha inviato alla presidenza del Consiglio dei ministri, al ministero dell'Ambiente, alla Regione, al prefetto di Teramo, alla Corte dei conti e alla Procura della Repubblica la dichiarazione di voto contrario di Cianella sulla delibera che certifica la validità delle azioni intraprese dal cda del Cirsu dal 2010 ad oggi. Tale documento certifica come il consiglio comunale abbia attuato un controllo analogo a ritroso su ciò che il Cirsu ha fatto dal 2010 ad oggi, ratificando che tale operato sia stato conforme all'orientamento espresso dal consiglio. Cianella definisce illegittimo tale provvedimento, anche in virtù delle recenti vicende giudiziarie che hanno visto coinvolto il consorzio: un mese fa la Corte d'appello dell'Aquila ha sostenuto come il Cirsu vada dichiarato fallito, passando la palla al tribunale di Teramo. (s.p.)

