«Cirsu, una sconfitta per Galiffi»

L’opposizione: ha voluto andare fino in Cassazione e ha perso
GIULIANOVA. Sul fallimento del Cirsu spa, con l’ultima parola pronunciata dalla Corte di Cassazione, si riaccende il dibattito politico. Le critiche di Obiettivo Mosciano si abbattono anche sull’attuale sindaco Giuliano Galiffi «colpevole, come la sua maggioranza, di non aver voluto ascoltare chi, dall’altra parte, da sempre ha avuto ragione in tutto». La consigliera Maria Cristina Cianella ricorda che più di una volta gli allarmi da lei lanciati per la gestione di Cirsu e Sogesa sono rimasti inascoltati e l’amministrazione Galiffi «ha voluto proseguire il suo cammino continuando la battaglia legale» fino all’ultimo grado di giudizio. Cianella auspica che Galiffi e i suoi riferiscano in consiglio comunale «spiegando perché le tre sentenze hanno confermato stato di insolvenza e fallimento del Cirsu». Obiettivo Mosciano poi allarga il campo all’attuale, eterogenea maggioranza che governa Mosciano: «A un anno esatto dalle elezioni il problema politico è ancora più grande. Alle forze di destra (il riferimento è alla Lega locale, ndr) che hanno deciso di appoggiare con propri rappresentanti la lista di sinistra capeggiata da Galiffi chiediamo i motivi politici di quella scelta. È ora di prendere posizione una volta per tutte». (al. al.)

