Cisl, Benintendi resta segretario

20 Maggio 2022

L’appello: «La politica definisca in fretta strategie per favorire l’occupazione» 

TERAMO. Fabio Benintendi è stato confermato alla guida della Cisl di Teramo. La nomina è arrivata all'esito del consiglio generale Abruzzo Molise del sindacato, riunitosi a Montesilvano nella giornata di mercoledì. Le priorità del sindacalista restano quelle sulle quali ha lavorato negli ultimi anni, a partire dalle emergenze sociali che sul fronte povertà si sono acuite per via della pandemia.
«Stiamo registrando un aumento drammatico di bisognosi che, con redditi decisamente insufficienti, non riescono più a far fronte al costo della vita», spiega Benintendi, «per questo motivo, ribadendo la centralità della persona e del lavoro, insisteremo sulla contrattazione sociale di prossimità, dando priorità alle politiche di sviluppo del welfare locale e a una piena valorizzazione del welfare contrattuale». Centrali i temi del lavoro: «Rimarchiamo l’importanza di percorsi di politiche attive, agevolati da una rete efficace di incrocio domanda/offerta, ed evidenziamo la necessità di individuare misure realmente in grado di incrementare l’occupazione femminile e giovanile e di favorire l’avvio di startup. Dopo aver affrontato, in questi difficili anni, sui vari tavoli istituzionali molte questioni (tempestiva riorganizzazione della rete ospedaliera e della rete sanitaria territoriale, utilizzo delle risorse del Pnrr, Zes, area di crisi complessa, sicurezza, formazione, rilancio delle aree interne) chiediamo alla politica locale di passare dall’analisi alla definizione di precise strategie, andando oltre un clima di perenne campagna elettorale e la semplice preoccupazione del consenso quotidiano», conclude il segretario della Cisl, sottolineando la volontà di continuare a cercare un dialogo con gli attori del territorio «con la consapevolezza che bisogna agire in fretta, trovando le giuste convergenze per valorizzare a pieno il sistema produttivo locale, per favorire nuovi investimenti e puntare su attività pubblico/private che siano realmente in grado di garantire alla provincia di Teramo un futuro degno della sua tradizione socio-economica». (v.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.