Città di Teramo: il 18enne Marcone chiede più spazio

20 Gennaio 2023

TERAMO. Per il Città di Teramo, capolista del girone B di Promozione, è la vigilia della terza giornata del girone di ritorno. Domani (ore 14.30, arbitro Fantozzi di Avezzano) i biancorossi sono di...

TERAMO. Per il Città di Teramo, capolista del girone B di Promozione, è la vigilia della terza giornata del girone di ritorno. Domani (ore 14.30, arbitro Fantozzi di Avezzano) i biancorossi sono di scena a Pineto contro il Mutignano allenato dall'ex giocatore del Teramo Walter Piccioni. La squadra di Pomante va a caccia della settima vittoria di fila per rinsaldare il primo posto dopo aver staccato di tre lunghezze la Turris Val Pescara nell'ultimo turno di campionato.
Domenica scorsa, in avvio di ripresa, Pomante ha dato spazio al 18enne Lorenzo Marcone al posto del pari età Sputore. «All'inizio della stagione ho giocato quattro partite da titolare», dichiara Marcone, classe 2004, «poi c'è stata l'esplosione di Sputore e ho avuto meno minutaggio. Sono contento, comunque, per lui e per le prestazioni che sta offrendo. C'è competizione tra di noi e ci alleniamo sempre al massimo per mettere in difficoltà il mister. Rispetto alle prime gare, giocate in un centrocampo a tre, c'è stato il cambio di modulo (da novembre viene proposto il 3-4-2-1, ndc) e questo mi ha un po' penalizzato, ma posso ricoprire sia il ruolo di mediano che di mezzala. Sto tornando a un buon livello di forma». A proposito del primato in classifica, Marcone sottolinea: «Finalmente abbiamo raggiunto la vetta in solitaria. Speriamo di restare lì fino alla fine e di conquistare il nostro obiettivo. Mi auguro, sul piano personale, di trovare più spazio in questo girone di ritorno».
Pomante deve ovviare all'assenza di Pepe in difesa, ma recupera l'esterno offensivo Di Stefano. Nel Mutignano sono assenti, per squalifica, De Fanis e Gentile. La Lega dilettanti abruzzese, intanto, ha reso noto che la sfida di domenica 5 febbraio tra Elicese e Città di Teramo si giocherà a Città Sant'Angelo alle 15.
Gaetano Lombardino