«Città sciatta e priva di iniziative»
D’Amelio (Azione): a Pasqua come a Natale la giunta è immobile
TORTORETO. «Siamo alle vacanze pasquali e, come a Natale, Tortoreto si mostra immobile e impreparata. Azione, in consiglio comunale, chiede chiarezza al sindaco Domenico Piccioni sul perché le opere richieste a gran voce dai cittadini sono ancora chiuse nel cassetto. Delle due l’una: o Piccioni non ha idee per il territorio che amministra a parte quelle già cantierate con tempi di realizzazione biblici, oppure ognuno, nella maggioranza, lavora esclusivamente per la propria futura investitura a sindaco». L’affondo è del capogruppo di Azione Libera D’Amelio, che continua: «Tortoreto non può aspettare che si compiano le loro strategie di potere. Sindaco e amministrazione devono riferire ai cittadini, in un’assemblea pubblica, cosa vogliono fare per Tortoreto».
D’Amelio attende di ricevere risposte chiare e non evasive sui tempi di realizzazione della scuola, del nuovo centro cittadino, di un’area verde di ampio respiro da destinare ad attività all’aperto, di parcheggi, di centri formativi dei giovani. «Confidiamo», aggiunge, «che l'assessore al Turismo, Giorgio Ripani, stante il suo nuovo impiego in Regione come esperto di lavoro sappia trasferire sul nostro territorio utili risorse e idee ad oggi non particolarmente palesate. Dal punto di vista turistico Tortoreto si sta spegnendo e non basta più che l’amministrazione Piccioni concentri le solite attrazioni nei 45 giorni a cavallo tra il 15 luglio e fine agosto. Tortoreto vive 365 giorni l’anno. È triste constatare che anche per questa ennesima festività pasquale nessuna iniziativa sia stata pensata, ed anzi si dia mostra della città come sciatta, spenta e sempre in ritardo su opere ed eventi». (a.d.p.)

